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Un blog sul ‘caro-bebé’

aprile 21, 2008 12:00 pm

L’autrice è una giornalista esperta di consumerismo, ma soprattutto una mamma decisa a risparmiare Crescere un figlio in Italia è molto più costoso che nel resto dei paesi europei. Un’anomalia tutta italiana, quella del caro-bebé dall’acquisto degli omogeneizzati alle pappe, dai pannolini ai vestitini, dai giocattoli ai prodotti per l’igiene, dai farmaci alle visite dei…

L’autrice è una giornalista esperta di consumerismo, ma soprattutto una mamma decisa a risparmiare

Crescere un figlio in Italia è molto più costoso che nel resto dei paesi europei. Un’anomalia tutta italiana, quella del caro-bebé dall’acquisto degli omogeneizzati alle pappe, dai pannolini ai vestitini, dai giocattoli ai prodotti per l’igiene, dai farmaci alle visite dei pediatri , che non risparmia nemmeno il periodo della gravidanza, tra esami diagnostici, articoli premaman e corredino per il neonato in arrivo. Quando è diventata mamma se ne è accorta anche Linda Grilli, giornalista freelance collaboratrice di diverse testate tra cui Il Salvagente, Panorama e Prontoconsumatore, quotidiano di informazione online promosso dal Comitato Regionale
Consumatori ed Utenti della Toscana. Ed è stato per lei del tutto naturale coniugare esperienza personale e competenze professionali , per dare vita ad un blog, www.carobebe.it, dedicato proprio ai consumi familiari legati alla nascita e alla crescita di un figlio. Il blog di Linda Grilli è un manuale al consumo critico per neogenitori, che parte da una considerazione fondamentale: non volendo far mancare nulla ai nostri amatissimi pupetti, anche di fronte a prezzi spropositati o ad aumenti ingiustificati, finiamo per non rinunciare all’acquisto. Complice di tale attitudine è, per l’autrice del blog, la pubblicità, che ha un potere quasi ipnotico nel convincerci di necessità, nella maggior parte dei casi, indotte.

Tra le guide già disponibili online c’è quella con tanti utili consigli su come risparmiare durante i primi 6 mesi di vita di vita del neonato. E’ questo infatti il periodo che – tra corredino, accessori, latte artificiale e prodotti per l’igiene – si possono arrivare a spendere cifre da capogiro; soldi che potrebbero essere risparmiati se solo le mamme non si lasciassero influenzare dalla pubblicità martellante. Oppure la guida sui baby-acquisti garantiti che ricorda ai genitori – nel caso il frullatore appena comprato per preparare le pappe, piuttosto che un giocattolo da poco regalato smettesse di funzionare che scontrino alla mano hanno due anni di tempo per far valere la legge sulla garanzia dei prodotti. Nel suo blog la Grilli non trascura di fornire molte informazioni ed utili consigli anche su argomenti come la tutela del lavoro dei genitori, la sicurezza dei giocattoli, quella degli alimenti e dei farmaci per bambini. Senza dimenticare l’ambiente e i prodotti eco-sostenibili per neonati.

Linda Grilli si è appassionata ai temi consumeristici legati al mondo dell’infanzia nel 2000, dopo la nascita di sua figlia Margherita. E’ stata responsabile dello sportello “SOS Allattamento” della Lega Consumatori Toscana e con loro ha intrapreso una lunga battaglia contro la lobby del latte in polvere, formata dalle ditte produttrici allo scopo di far lievitare il latte artificiale italiano a prezzi superiori rispetto la media europea. Un impegno che ha portato a ben due sentenze di condanna da parte dell’Antitrust e all’approvazione di una legge nazionale più severa circa la promozione degli alimenti per lattanti. Da allora Grilli non ha più smesso di pubblicare articoli ed inchieste aventi per tema i bambini, il percorso della nascita e le donne. Obiettivo del suo blog è di offrire alle mamme – e naturalmente ai papà – gli strumenti necessari per trasformarsi in consumatori critici, che guardano con attenzione mentre scelgono i prodotti per i propri figli, perché conoscono le relazioni che collegano il sistema dei consumi con l’ambiente, la società, l’economia e l’etica.

In Rete
www.carobebe.it

 

Marina Zenobio

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