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Le regole per i saldi

gennaio 8, 2007 12:00 pm

Al via in tutta Italia la caccia alle “grandi occasioni”: ecco i consigli utili per prevenire spiacevoli sorprese Finiscono le feste, tornano puntuali i saldi e la consueta caccia al buon affare. Buono per i consumatori e, naturalmente, per i commercianti che, secondo la Confcommercio potranno contare quest’anno su un introito di 4,5 miliardi di…

Al via in tutta Italia la caccia alle “grandi occasioni”: ecco i consigli utili per prevenire spiacevoli sorprese

Finiscono le feste, tornano puntuali i saldi e la consueta caccia al buon affare. Buono per i consumatori e, naturalmente, per i commercianti che, secondo la Confcommercio potranno contare quest’anno su un introito di 4,5 miliardi di euro, il 4% in più rispetto al 2006. Per contro, il 50% delle famiglie spenderà in media 384 euro: 10 in più del 2006. L’importante, in ogni caso, è che i soldi siano spesi bene: i saldi rappresentano senza dubbio un’ottima occasione per acquistare a prezzi vantaggiosi, ma il rischio di incappare in offerte che di conveniente hanno davvero poco non è affatto remoto. A regolamentare le vendite provvede una legge specifica che detta le norme relative agli acquisti in saldo, in base all’art. 15 del decreto legislativo n. 114 del 1998, mentre spetta alle singole Regioni fissare i periodi e la durata dei saldi a livello locale. E, proprio per permettere ai consumatori di prepararsi al meglio alla imminente “battaglia dei saldi” il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha attivato uno “sportello di consulenza e informazione” ed ha messo a punto un utile promemoria per lo shopping: sei punti fondamentali di consigli e “dritte” per un acquisto a prova di raggiro.

Cambio della merce
La possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito all’acquisto generalmente è a discrezione del negoziante a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme perché in tal caso vi è l’obbligo per il venditore di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Non è assolutamente vero infatti che i capi in saldo non possono essere cambiati (decreto legislativo del 2002) per cui si suggerisce di diffidare da cartelli o messaggi che affermano il contrario.
L’associazione ricorda che è importante conservare sempre lo scontrino per un eventuale
sostituzione in caso di prodotto difettoso entro il termine di due mesi dalla data in cui è stato
scoperto il vizio. La garanzia vale per due anni dal momento dell’acquisto, per cui fare
attenzione agli scontrini di carta chimica che facilmente sbiadiscono e fotocopiarli per poterli
esibire in caso di esigenze particolari. Ancora, se si intende pagare con un prestito personale,
attenzione perché spesso le offerte pubblicizzate tramite volantini o giornali non includono quasi
mai le spese accessorie come ad esempio le assicurazioni obbligatorie ed eventuali oneri.

Attenzione ai finti saldi
I capi proposti in saldo possono essere oggetto di notevole deprezzamento se non venduti entro un dato termine. Per evitare di incorrere in un acquisto scontato ma di merce considerata “resto di magazzino” è importante sapere che i veri saldi sono quelli applicati su merce della stagione che sta finendo. Si suggerisce di acquistare principalmente nei negozi di fiducia tenendo presente che se lo sconto supera il 50% c’è il dubbio che si tratti di un capo delle stagioni passate.

Articoli oggetto di saldi
Non tutti i prodotti possono essere oggetto di saldo ma solo abbigliamento e accessori, biancheria intima, calzature, pelletterie e articoli di valigeria, gli articoli sportivi e di elettronica, le confezioni e i prodotti tipici.

Controllare etichetta e cartellini
La cosa da evitare è l’acquisto di prodotti senza etichetta relativi alla composizione e alla manutenzione necessaria a evitare eventuali danneggiamenti del capo. I cartellini della merce vanno analizzati con attenzione per verificare innanzitutto che vi sia il prezzo di partenza del capo, quello scontato e il valore in percentuale dello sconto applicato e confrontati il prezzo vecchio e quello ribassato eventualmente chiedendo spiegazioni al venditore sulla misura dello sconto praticato.

Pubblicita’, vetrine e manifesti
Fondamentale è diffidare, infine, dei negozi che coprono le vetrine con enormi manifesti e non permettono di vedere la merce esposta e che risultano poco chiari. Le asserzioni pubblicitarie devono essere in grado di dimostrare la veridicità delle affermazioni e devono essere esposte attraverso una veste grafica che non inganni il consumatore. Il venditore è tenuto al rispetto di tali obblighi altrimenti incorre nel pagamento di sanzioni che vanno da un minimo di 516,46 euro ad un massimo di 3.098,74 euro.

Pagamento con carta di credito
Il pagamento può essere effettuato con carta di credito solo se è esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la convenzione.

Il calendario dei saldi invernali 2007
Regioni, date:
ABRUZZO 5 gennaio – 18 febbraio
BASILICATA 7 gennaio – 7 marzo
CALABRIA 15 gennaio – 28 febbraio
CAMPANIA 5 gennaio – 18 marzo
EMILIA ROMAGNA 7 gennaio – 7 marzo
FRIULI VENEZIA GIULIA 9 settimane tra il 6 gennaio e il 31 marzo
LAZIO 13 gennaio – 23 febbraio
LIGURIA 6 gennaio – 19 febbraio
LOMBARDIA 7 gennaio – 7 marzo
MARCHE 6 gennaio – 1 marzo
MOLISE 15 gennaio – 28 febbraio
PIEMONTE 6 gennaio – 2 marzo
PUGLIA 7 gennaio – 28 febbraio
SARDEGNA 8 gennaio – 8 marzo
SICILIA 7 gennaio – 10 marzo
TOSCANA 7 gennaio – 7 marzo
UMBRIA 7 gennaio – 7 marzo
VALLE D’AOSTA 10 gennaio – 31 marzo
VENETO 7 gennaio – 28 febbraio
BOLZANO (PROVINCIA) 8 gennaio – 17 febbraio
TRENTO (PROVINCIA) 7 gennaio – 28 febbraio

Uno sportello contro i raggiri
Ricordiamo infine che il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha aperto lo Sportello “Pronto Saldi 2007” per offrire un servizio di consulenza e informazione ai consumatori, che potranno telefonare al numero 06/ 45471055 dalle 16.00 alle 19.00 o inviare una mail a stafflegale@mdc.it.

In Rete
Il sito del “Movimento Difesa del Cittadino (MDC)”

 

Paola Ladogana

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