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Risparmiamo sul riscaldamento

ottobre 17, 2005 12:00 pm

I consigli del Movimento Difesa del Cittadino per tenere calda la casa senza far lievitare la bolletta Il freddo è arrivato e presto sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento. Le famiglie italiane dovranno però fare i conti con il caro bolletta, che nelle ultime settimane ha visto lievitare le tariffe del gas di circa…

I consigli del Movimento Difesa del Cittadino per tenere calda la casa senza far lievitare la bolletta

Il freddo è arrivato e presto sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento. Le famiglie italiane dovranno però fare i conti con il caro bolletta, che nelle ultime settimane ha visto lievitare le tariffe del gas di circa il 4 per cento. Risparmiare energia vuol dire risparmiare sui costi e per questo il Movimento Difesa del Cittadino ha messo a punto una breve guida per tenere calda la casa tenendo sotto controllo la spesa. Vediamo insieme i consigli più importanti.

Non surriscaldare gli ambienti
I primi suggerimenti riguardano la temperatura da mantenere in casa o nei luoghi in cui lavoriamo: non è necessario riscaldare la casa in modo esagerato, ma sono sufficienti 20 gradi per gli ambienti in cui si vive o si lavora. Se, invece, durante tutta la giornata siamo fuori casa, basta mantenere il riscaldamento a 12 gradi e alzarlo nel momento in cui torniamo a casa, stando attenti, però, a non superare i 16 gradi quando andiamo a dormire.
Avere una casa troppo calda, infatti, costa caro: basti pensare che per ogni grado in meno nella temperatura dell’ambiente c’è un risparmio nei consumi del 6%.
Per quanto riguarda le stanze che non usiamo, come per esempio la camera per gli ospiti, basta tenere chiuse le porte ed evitare di riscaldare questi locali inutilizzati. Nel caso in cui non ci fosse un sistema di riscaldamento centralizzato, sarà sufficiente abbassare al minimo i radiatori.

Lasciare circolare liberamente il calore
Innanzitutto, è importante utilizzare correttamente i radiatori cominciando a scaricarli regolarmente dai cuscini d’aria che vi si possono formare. Il radiatore riesce a sviluppare in modo ottimale il calore quando si aprono le valvoline di sfiato con l’apposita chiave. E’ bene, però, fare attenzione, dato che insieme all’aria può uscire anche dell’acqua.
I radiatori non vanno coperti con nessun tipo di materiale per permettere al calore di espandersi in modo ideale nella stanza. Allo stesso modo, le tende vanno scostate dai termosifoni quando il riscaldamento è in funzione.
Particolare attenzione va rivolta alla disposizione dei mobili nella nostra casa, evitando di mettere divani, poltrone o comò direttamente davanti alle fonti di calore, o almeno lasciando 6 centimetri di distanza.

Attenzione ai punti dai quali il calore può scappare
E’ importante porre particolare cura verso i punti in cui il calore va a disperdersi, per esempio, chiudendo le persiane e le imposte ed accostando le tende quando andiamo a dormire.
Per riossigenare le stanze in cui viviamo, invece, è consigliabile spalancare completamente le finestre per 5 minuti. Tenerle socchiuse è un errore che può costare caro: le pareti della casa si raffreddano e, per compensare tale perdita di calore, è necessario un inutile impiego di energia. Ultimo accorgimento da tener presente è l’isolamento termico di finestre e pareti: se ben realizzato, anche contro crepe e fessure, porta ad una riduzione del 70% dei costi di riscaldamento.

 

Fulvia Vianello

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