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Un trasloco senza guai

marzo 6, 2002 12:00 pm

Ecco alcuni consigli pratici per evitare disguidi, perdite di tempo, costi eccessivi e sgradevoli sorprese La decisione è presa, è giunto il momento di lasciare la vecchia casa e trasferirsi in una nuova dimora. Un evento che, almeno per la gran parte delle persone, si verifica così raramente nella vita, da dover essere gestito razionalmente…

Ecco alcuni consigli pratici per evitare disguidi, perdite di tempo, costi eccessivi e sgradevoli sorprese

La decisione è presa, è giunto il momento di lasciare la vecchia casa e trasferirsi in una nuova dimora. Un evento che, almeno per la gran parte delle persone, si verifica così raramente nella vita, da dover essere gestito razionalmente e con attenzione, onde evitare disguidi, perdite di tempo e denaro, nonché sgradevoli sorprese.

Pratiche burocratiche
In primo luogo è importante avviare per tempo tutte le pratiche burocratiche necessarie fra cui, ad esempio: il cambio di residenza, i contratti per l’allacciamento alle utenze (acqua, luce, gas, telefono), la denuncia di trasferimento all’autorità di Pubblica Sicurezza.

Controlli e liste
E’ consigliabile fare una lista dei mobili e delle suppellettili da eliminare (questa può essere una buona occasione!), da lasciare nella casa vecchia o da trasportare in quella nuova; provvedere alla pulizia della nuova casa, soprattutto se si sono svolti lavori di ristrutturazione; controllare gli accessi esterni delle due abitazioni per verificare un agevole movimento del personale nelle operazioni di carico e scarico; controllare le dimensioni dei vani e degli accessi interni al condominio (porte, scale a chiocciola, etc.) e dell’alloggio, al fine di stabilire se sia possibile, agevole o impraticabile il passaggio dei mobili più voluminosi.
Tutte queste operazioni è bene vengano effettuate anche prima di contattare un’impresa di trasporti, poichè da una loro corretta valutazione dipendono l’entità della spesa e i tempi del trasloco.

Il trasloco
Veniamo al trasloco vero e proprio, iniziando da un’avvertenza generale: un deciso no al “fai da te”, meglio affidarsi a dei professionisti anche per piccoli traslochi, per una questione sia di sicurezza che di efficienza.
E’ sempre meglio poi contattare più di un’impresa e farsi fare un preventivo in base alla quantità dei mobili e alla difficoltà del trasporto. Tali parametri si consiglia di appurarli tramite un sopralluogo da effettuarsi con un rappresentante della società di trasloco.
Per quanto riguarda le tariffe è bene sapere: se sono orarie o giornaliere, ed in questo caso bisogna informarsi sull’orario quotidiano di inizio e fine lavori, per poter successivamente quantificare in modo chiaro eventuali ore di straordinario, oppure se sono a corpo, ossia a forfait, ed anche qui è bene informarsi sui singoli prezzi e, anche per quanto concerne il punto precedente, non è ininfluente sapere se è compresa o meno l’IVA.
Inoltre è bene verificare se sono compresi i costi dell’imballo e dello sballo delle suppellettili.
E’ importante infine informarsi sull’esistenza e sui termini dell’assicurazione (ad esempio se è inclusa nella tariffa generale) di cui il trasportatore deve essere fornito a copertura degli eventuali danneggiamenti al materiale trasportato e per i danni a terzi.
E’ comunque opportuno stipulare un’assicurazione aggiuntiva, poichè non è sempre agevole, in caso di danneggiamenti, essere liquidati con rapidità e per il valore effettivo del danno subito.

In Rete:
Sito di informazioni varie sul trasloco

 

Matteo De Matteis

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