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La cameretta del bimbo

ottobre 1, 2001 12:00 pm

Sicurezza e praticità sono i criteri principali con i quali scegliere gli arredi e organizzare la stanza del piccolo Pochi mesi ed il bimbo che state aspettando arriverà. E’ il momento di preparare la sua stanza. Prima di ogni decisione va tenuta in considerazione una valutazione basilare: la cameretta deve essere flessibile e modificabile nel…

Sicurezza e praticità sono i criteri principali con i quali scegliere gli arredi e organizzare la stanza del piccolo

Pochi mesi ed il bimbo che state aspettando arriverà. E’ il momento di preparare la sua stanza. Prima di ogni decisione va tenuta in considerazione una valutazione basilare: la cameretta deve essere flessibile e modificabile nel tempo, in grado di seguire le varie tappe evolutive del bambino. La seconda regola riguarda la scelta della stanza: va preferita quella più appartata e tranquilla, ben areata e luminosa che assicuri un buon riposo e sufficiente spazio per il gioco.
Per quanto riguarda poi l’arredamento la sicurezza rimane il criterio principale da tenere in considerazione, ma grande importanza ha anche la praticità a favore del bimbo e della mamma che del bimbo dovrà occuparsi.

La culla
E’ ideale nei primissimi mesi di vita. L’unico inconveniente è che si utilizza soltanto sino a 6 mesi. Volendo risparmiare, allora si può attrezzare il classico lettino, valido fino ai 4 anni di età, con una culla pieghevole in tessuto da agganciare alle sponde.

Il lettino
Vanno preferiti quelli con ruote piroettanti, che si spostano facilmente, e spondine abbassabili per sistemarlo più facilmente. Attenzione agli spigoli, che devono essere arrotondati, e alle altezze: dal livello del materasso la sponda deve alzarsi di almeno 60 cm per evitare cadute accidentali, mentre la distanza tra le sbarre deve essere al massimo di 6-7 cm, per essere certi che il bambino non possa infilare la testa tra l’una e l’altra.

Il fasciatoio
Deve essere posto a un’altezza comoda per la mamma che accudisce il bimbo. Ottima soluzione è la cassettiera attrezzata con il piano fasciatoio removibile.

I mobili
Date la preferenza a quelli in legno massiccio con finitura naturale, con le varie parti unite a incastro o con giunti di metallo. Attenzione alla posizione dei mobili più bassi e delle sedie: mai vicino alle finestre, il bimbo potrebbe scalarli con gravi rischi.

Le tende
Evitate i materiali sintetici che potrebbero rilasciare sostanze tossiche. Scegliete fibre naturali come cotone e lino. Per evitare che il bambino vi si aggrappi applicare i teli a vetro, oppure scegliere quelle a pacchetto (si raccolgono in alto) o a rullo avvolgibile.

I tappeti
Sceglieteli di cotone lavabile in lavatrice. Per evitare che scivoli provocando cadute, mettere sotto il tappeto una rete antiscivolo in lattice naturale.

L’interfono
E uno strumento utile per ascoltare il bambino a distanza, costituito da un microfono da posizionare vicino al lettino. Così, mentre il bimbo dorme, la mamma può spostarsi liberamente per casa tenendo la situazione “sotto controllo” avendo con sé il ricevitore.

I copripresa
Sono indispensabili appena il bambino comincia a gattonare. Coprono e isolano totalmente le prese di corrente e, con l’aggancio a pressione, non vengono staccati neppure dal bimbo più curioso e intraprendente.

Le lampade
Sconsigliate quelle da comodino o a stelo perché il bimbo potrebbe essere attirato dal filo che va alla presa di corrente. Molto utile invece, la luce antibuio da applicare direttamente alla presa che si accende quando fa buio e si spegne di giorno.

Il pavimento
In terra il bambino passa la maggior parte del tempo. E’ necessario quindi che sia il più naturale e igienico possibile, facile da lavare con detergenti neutri e non trattato con prodotti chimici tossici.

 

Domizia Luzzi

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