prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

La biodiversità a misura di bambino

giugno 7, 2010 11:02 am

La straordinaria varietà degli esseri viventi è in mostra al Museo della Figurina di Modena, dal 7 maggio al 18 luglio. Con un dono speciale per i piccoli visitatori. È stata inaugurata il 7 maggio presso il Museo della Figurina di Modena (in Corso Canalgrande 103) e resterà aperta fino al 18 luglio la mostra…

La biodiversità a misura di bambino

La straordinaria varietà degli esseri viventi è in mostra al Museo della Figurina di Modena, dal 7 maggio al 18 luglio. Con un dono speciale per i piccoli visitatori.

È stata inaugurata il 7 maggio presso il Museo della Figurina di Modena (in Corso Canalgrande 103) e resterà aperta fino al 18 luglio la mostra Evoluzione e biodiversità. La straordinaria varietà degli esseri viventi. Un evento imperdibile, che nasce non certo a caso. L’anno che sta trascorrendo, il 2010, è infatti stato proclamato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite “Anno Internazionale della biodiversità”. La mostra, organizzata dal Museo della Figurina in collaborazione con i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si propone di gettare uno sguardo sulla ricchezza del patrimonio naturalistico, ma anche di sottolinearne l’impoverimento globale, dovuto alla progressiva estinzione di specie di animali e piante. Si parla insomma del futuro del nostro pianeta e la mostra si rivolge proprio al futuro, cioè ai bambini.

Conoscere le ricchezze della Terra
I più piccoli devono sapere quali ricchezze oggi possediamo – i biologi stimano che attualmente sulla Terra esistano tra i 5 e i 15 milioni di specie di piante, animali, microrganismi, delle quali solo 1,5 milioni sono stati descritti e hanno un nome – e quali stiamo perdendo – sono infatti minacciate di estinzione più di 17.000 specie, tra le quali circa il 30% degli anfibi, il 28% dei rettili, 21% dei mammiferi, il 12% degli uccelli e il 70% delle piante (Dati IUCN 2009). Un evento, insomma, da non perdere per i bambini, che devono conoscere a fondo il significato della parola biodiversità e prendere consapevolezza che, dietro questo concetto così difficile, ci sono tre miliardi e mezzo di anni di evoluzione, la storia stessa della vita, il risultato del cambiamento a cui gli esseri viventi vanno incontro per garantirsi la sopravvivenza. Con l’ausilio di figurine, album e riproduzioni scientifiche, la mostra consente di analizzare un vasto panorama di specie diverse e di capire come piante, animali ed esseri umani si siano adattati all’ambiente in maniera intelligente, spesso curiosa. Grazie al loro carattere enciclopedico, le figurine, con le illustrazioni e le didascalie chiare e concise, consentono ai giovani visitatori di comprendere senza fatica alcuni passaggi fondamentali della storia evolutiva e di addentrarsi nell’eccezionale mondo della biodiversità. Questo è possibile in particolar modo nelle sezioni dedicate alla botanica, all’anatomia e alla zoologia.

Tra fossili e piante carnivore
La sezione sulla paleontologia, dal canto suo, oltre ad una panoramica su alcune specie di animali preistorici, si avvale di figurine che permettono di individuare come nel tempo le illustrazioni, da ingenue e un po’ superficiali, si siano evolute fino a raggiungere una precisione quasi fotografica. Accanto ai pannelli espositivi campeggia la grande spirale dell’evoluzione, su cui le varie specie di animali sembrano percorrere le centinaia di milioni di anni che le hanno portate fino a noi. Oltre che dalle figurine – da osservare anche sul maxi-schermo della sala espositiva – la mostra è arricchita da numerosi esemplari provenienti dalle collezioni storiche dei Musei Universitari, tra i quali spiccano animali tassidermizzati (cioè imbalsamati), reperti fossili e modellini di piante carnivore. Complementari all’esposizione ci sono anche i laboratori – tenuti dai rappresentanti dei Musei scientifici dell’Università di Modena e Reggio Emilia – che consentono a giovani e giovanissimi di venire a contatto, in maniera ludica e divertente, con il mondo della scienza, lontano dai banchi di scuola, ma vicino alla sperimentazione che è il primo motore di qualsiasi ricerca scientifica. E per tutti c’è una sorpresa a rendere la visita ancora più speciale. I bambini e le bambine che interverranno alla mostra riceveranno in omaggio il divertente ed istruttivo Gioco dell’oca dell’evoluzione.

In Rete:
museo della figurina

 

Marina Zenobio

- -



Advertising