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Bonus mamma 2017, come ottenerlo

maggio 8, 2017 10:00 am

Da giovedì 4 maggio è possibile richiedere il Bonus mamma, una quota pari a 800 euro per ogni donna che mette al mondo un bambino o ne adotta uno entro il 2017. Ecco come averlo

Arriva il bonus mamma, o, più esattamente il – Bonus mamma domani 2017 –  una cifra pari a 800 euro alla quale hanno diritto tutte le donne che dal 1° gennaio 2017 hanno dato alla luce un bambino o ne hanno adottato uno. La notizia è stata diffusa dalla sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, on. Maria Elena Boschi e si tratta di una misura inserita dal governo dei MilleGiorni nella legge di bilancio per il 2017. Ecco chi ne ha diritto e come si può richiedere.

 

Come ottenere il bonus mamma 2017

Per avere diritto agli 800 euro non occorre appartenere a fasce di reddito più basse. Ne hanno diritto tutte le donne purché residenti in Italia e siano cittadine italiane oppure della Comunità Europea. Ne hanno diritto anche le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria perché sono equiparate alle cittadine italiane. Le

cittadine non comunitarie devono avere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli articoli dieci e diciassette del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento – cfr. circolare INPS 214 del 2016.

 

I requisiti per richiedere il bonus mamma 2017

Il beneficio di 800 euro può essere concesso solo per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017: il compimento del 7° mese di gravidanza, il parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza, l’adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza definitiva ai sensi della legge n. 184/1983, affidamento pre-adottivo nazionale o affidamento pre-adottivo internazionale. Gli 800 euro saranno versati attraverso bonifico domiciliato presso ufficio postale, accredito su conto corrente bancario oppure su conto corrente postale, su libretto postale oppure su carta prepagata con IBAN. Teoricamente stante il fondo di bilancio a disposizione pari a 392 milioni di euro la cifra è sufficiente a coprire 490 mila nuovi nati nell’anno 2017, in altre parole tutti i nuovi nati in Italia nell’anno.

 

Come fare richiesta

Per richiedere il bonus è possibile utilizzare i servizi del portale www.inps.it, accessibili direttamente tramite il Pin che va richiesto. Oppure è possibile chiamare il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente. Infine, la richiesta può essere avanzata anche attraverso i patronati. È naturalmente indispensabile dimostrare di avere avuto un bambino o di averne adottato uno. Per provare lo stato di gravidanza si deve presentare allo sportello il certificato originale o copia autentica. Il certificato può anche essere spedito per raccomandata. Si può anche indicare il numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del servizio sanitario nazionale o convenzionato Asl. Se si è già presentata una domanda all’Inps per un’altra prestazione, è sufficiente indicare all’Inps che si è già certificata la gravidanza per la pratica precedente e farvi riferimento. Le madri non lavoratrici devono fornire il numero identificativo a quindici cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del Servizio sanitario nazionale o convenzionato, indicando il codice esenzione. L’INPS verificherà la veridicità di tale autocertificazione presso le competenti amministrazioni. Se la domanda è presentata a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare il codice fiscale del bambino. Le madri extracomunitarie che possiedono il permesso di soggiorno devono, sempre attraverso un’autocertificazione, inserire gli estremi del documento nella domanda telematica.

 

Al seguente link si può accedere al servizio offerto dall’Inps

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50898

 

Lina Rossi

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