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Tutti i bonus per le famiglie nella finanziaria 2017

ottobre 28, 2016 11:52 am

In Italia nascono sempre meno bambini, per questo il governo vara una serie di misure in aiuto alle famiglie per andare incontro alle difficoltà economica dei genitori.

Poco lavoro, pochissimi posti nei nidi e le donne che faticano a conquistarsi un’occupazione più o meno stabile. Ricordare che l’orologio biologico ticchetta inesorabilmente serve soltanto ad aumentare la rabbia e la frustrazione di persone che vorrebbero sì un figlio, ma vorrebbero anche garantirgli la sicurezza di un tetto sulla testa e di mezzi sufficienti per nutrirlo e crescerlo. Qualcuno potrà obiettare che un tempo si dormiva in un letto anche in tre o quattro, è vero, cento anni fa era normale avere sette, otto, dieci figli, ma si dormiva tutti in una stanza umida, un piatto di fagioli da dividere tra tutti e i fratellini più grandi si occupavano dei più piccoli, con tutti i rischi connessi a questo. E infatti la mortalità infantile era altissima, così come le malattie. Oggi esiste il concetto di tutela dell’infanzia che deve essere garantito soprattutto da condizioni idonee all’interno della famiglia.

Aiuti per nido e acquisti vari
Per cercare di andare incontro ai nuovi nuclei famigliari, il governo anche per il prossimo anno varerà una serie di misure all’interno della Legge di stabilità, in passato nota anche come Legge finanziaria. Sono previsti fondi per le famiglie, proprio per favorire l’aumento della natalità, che attualmente nel nostro paese si colloca tra i più bassi d’Europa. Tra le nuove misure introdotte c’è un bonus di 800 euro per tutti i bimbi venuti al mondo dal primo gennaio 2017, erogato prima ancora della nascita del piccolo, per far fronte alle prime spese già in gravidanza, indipendentemente dal reddito. Altra novità è il bonus nido di 1000 euro all’anno destinato a tutti i bambini nati dal primo gennaio 2016 e fino ai tre anni d’età, da destinarsi solo per l’iscrizione a un nido. Sarà garantito a tutti, a prescindere dal reddito, ma resta valido solo se il piccolo rimane iscritto al nido tutto l’anno, altrimenti il bonus viene ridotto. Resta inoltre confermato il bonus bebé a sostegno delle famiglie a basso reddito: saranno erogati 80 euro al mese per tre anni dalla nascita del bambino alle famiglie che presentano un Isee inferiore ai 25mila euro. I nuclei famigliari che hanno un Isee inferiore a 7.000 euro l’anno avranno diritto a 160 euro al mese, per un totale di 1.920 euro l’anno.

Le misure per le baby sitter
La legge prevede anche il raddoppio dell’assegno per le famiglie, a patto che queste abbiano un reddito lordo annuo inferiore ai 7.000 euro. Anche le mamme che lavorano avranno diritto al voucher baby sitter, destinato alle donne che rientrano al lavoro dopo i cinque mesi di assenza obbligatoria. Dal 2017 il fondo è raddoppiato rispetto all’anno precedente, arrivando a 40 milioni di euro in totale per rispondere alle esigenze delle lavoratrici. Maggiore attenzione anche alle donne che lavorano in proprio, per favorire la loro attività. Il fondo destinato a loro viene più che triplicato, passando da 3 a 10 milioni. Nei prossimi tre anni, poi, il governo costituirà un fondo di 60 milioni di euro per garantire prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie, per aiutarle a sostenere le spese legate all’arrivo di un bambino. Per tutte le informazioni ci si può connettere con il sito dell’Inps.

Lina Rossi

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