prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

In vigore le nuove norme sul fumo

febbraio 2, 2016 9:15 am

Da oggi, 2 febbraio, sono operative le nuove regole per i fumatori: multe se si fuma in auto con minore, inoltre, immagini choc sulle confezioni e divieto di pubblicità.

Oggi 2 febbraio 2016 è un’altra di quelle giornate storiche nella lotta contro il fumo di sigaretta, primo responsabile di malattie tumorali e non solo del polmone ma anche del seno, di bronchite cronica e di enfisema nei consumatori. Gli stessi danni colpiscono anche chi il fumo lo subisce passivamente. Senza contare il contributo non indifferente all’inquinamento atmosferico, già decisamente alto soprattutto nelle grandi città. Da oggi entrano, infatti, in vigore nuovi divieti, già pubblicati in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 gennaio: ci saranno immagini choc sui pacchetti, non si potrà fumare in auto in presenza di bambini e di donne incinte. Ecco le novità.
No agli additivi: è vietato l’uso di additivi che rendono più gradevole la sigaretta, come vaniglia, mentolo, erbe, spezie che possano modificare aroma, sapore e intensità del fumo. Saranno aboliti i pacchetti da 10 sigarette e le confezioni di tabacco da arrotolare che contengono meno di 30 grammi di tabacco. Sono i prodotti più ricercati dai giovanissimi.
Divieto di pubblicità: sono vietati sulle confezioni tutti gli elementi che possono invogliare all’acquisto. È vietata la pubblicità di prodotti che hanno a che fare con le sigarette anche elettroniche contenenti nicotina all’interno di programmi destinati ai minori nella fascia oraria dalle 16 alle 19, sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori, nei cinema se è in programmazione un film per i giovanissimi.
Attenzione alle sigarette elettroniche : le sigarette elettroniche dovranno essere più sicure. Dovrà essere utilizzata una chiusura a prova di bambino e un sistema di protezione dai versamenti di liquido con nicotina. Il Ministero della Salute provvederà a una notifica per i prodotti da immettere sul mercato e verrà emesso un foglietto di istruzioni con controindicazioni e informazioni sugli effetti dannosi. Ai minori non potranno essere vendute sigarette elettroniche con nicotina.
Niente fumo in auto: negli autoveicoli non si potrà fumare in presenza di bambini e donne in gravidanza. Anche nelle zone esterne degli ospedali non si potrà più fumare, in particolare nelle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e ginecologici.
Multe più severe: le multe per chi vende sigarette ai minori passano da 500 a 3mila euro ed è prevista anche la sospensione per quindici giorni della licenza dell’attività. Il ddl sulla Green Economy prevede il divieto di gettare mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi.

Speriamo che siano rispettate
Le notizie sono confortanti, ma una domanda sorge spontanea: davvero era necessario imporre dall’esterno il divieto di fumare in auto in presenza di un bambino o di una gestante? Il buon senso è davvero una merce così rara, quando sono noti da anni i danni del fumo? E inoltre: si riuscirà davvero a infliggere una multa a chi getta un mozzicone in terra, oppure, come regolarmente accade in Italia, alla legge non seguirà mai l’applicazione pratica della sanzione? E’ sufficiente guardarsi intorno e continuare a vedere persone che guidano con il cellulare in mano e proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni del proprio cane. Nell’attesa di scoprirlo e magari, per una volta, di avere una bella sorpresa, è bene ricordare che solo in Italia, il fumo uccide ogni anno circa 83.000 persone mentre nel mondo le vittime sono almeno 6 milioni, al punto che l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il fumo la più grande minaccia per la salute.

Lina Rossi

- -



Advertising