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Mamme di giorno

maggio 27, 2002 12:00 pm

Le Tagesmutter, donne che hanno aperto un asilo in casa propria: in Alto Adige una realtà di successo Sono sempre di più le mamme che, per poter rientrare nel mondo del lavoro, hanno bisogno di un aiuto per la custodia dei propri bambini. Quando i nonni non bastano più o, per un motivo qualsiasi non…

Le Tagesmutter, donne che hanno aperto un asilo in casa propria: in Alto Adige una realtà di successo

Sono sempre di più le mamme che, per poter rientrare nel mondo del lavoro, hanno bisogno di un aiuto per la custodia dei propri bambini. Quando i nonni non bastano più o, per un motivo qualsiasi non ci sono, la carenza di asili nido si fa sentire. Come risolvere il problema? In Alto Adige, precisamente nella provincia autonoma di Bolzano, hanno trovato un modo originale e intelligente: ai bambini delle mamme che lavorano ci pensano le “tagesmutter”, altre mamme che, per professione, hanno aperto un asilo nido a casa propria.

Servizi e garanzia di qualità
Letteralmente il termine tagesmutter significa “mamma di giorno” e si tratta di un’idea copiata dai paesi nordici dove la rete di solidarietà sociale per il mutuo aiuto tra i cittadini è una tendenza consolidata da tempo. Da noi, il servizio è stato “importato” da tempo in Trentino Alto Adige dove, nato su base spontanea, grazie ad una normativa provinciale è oramai diventato un’istituzione e funziona grazie ad un consolidato modello di gestione attraverso cooperative sociali o associazioni. In pratica questi gruppi svolgono un compito di coordinamento e di controllo sul territorio ed è a loro che bisogna rivolgersi in caso si abbia necessità del servizio. In più queste organizzazioni verificano che le abitazioni adibite ad asilo nido rispondano alle specifiche di superficie minima prevista dalla legge e siano conformi a precisi standard igienico-sanitari, offrono assistenza tecnica e amministrativa alle mamme che scelgono questo mestiere, si occupano, in collaborazione con l’ente provinciale, della formazione e dell’aggiornamento professionale delle tagesmutter per garantire ai genitori “babysitter col marchio di qualità”. Le associazioni “dettano” anche le regole del servizio che mantiene tuttavia un altro grado di flessibilità: l’assistenza domiciliare è rivolta esclusivamente a bambini di età compresa tra 0 e 3 anni per un massimo di 6 piccoli alla volta compresi i figli della tagesmutter se di età inferiore ai dieci anni. I piccoli sono accolti nelle case delle “mamme di giorno” o in strutture messe a disposizione dalle cooperative. Viene sempre garantita una supervisione psicologica e pedagogica oltre ad incontri periodici tra le mamme di giorno e i genitori.

Personalizzazione e flessibilità
Niente più corse affannate per arrivare in tempo alla chiusura dell’asilo nido. Tra i vantaggi del servizio, spicca soprattutto la flessibilità di orario e l’alto grado di personalizzazione. Queste “babysitter doc” sono infatti disponibili 24 ore su 24, a richiesta anche nei festivi, e, previo accordo con i genitori, possono rispondere a tutte le esigenze della famiglia e del bambino affidato. Ogni mamma di giorno ha, inoltre, una formazione specifica e conoscenze che comprendono anche la cura e l’igiene alimentare del bambino con tanto di adeguata copertura assicurativa garantita dalla cooperativa di appartenenza. Per le famiglie bisognose, poi, è previsto un contributo provinciale erogato dai Servizi di Assistenza Economica dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano competente per il territorio e, in caso di bambini portatori di handicap affidati alle tagesmutter, il contributo è maggiorato del 60%. Per sapere quali sono le cooperative a cui rivolgersi o per avere maggiori informazioni, basta consultare il sito Internet del Comune di Bolzano.

In Rete:
Il Comune di Bolzano

 

Antonella Valentini

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