prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Bonus Bebè 300 euro al mese dall’INPS per 6 mesi. Richiedetelo da qui

luglio 1, 2013 9:58 am

Le mamme iscritte all’INPS ed in forza lavorativa possono fare la domanda per ricevere il bonus bebè. Le richieste si possono presentare da oggi 1° luglio fino al 10. Si ha diritto a 300 euro al mese per 6 mesi.

Quando si ha un bambino piccolo i soldi sembrano non bastare mai… soprattutto se la mamma per tornare al lavoro deve poter contare su un posto al nido o su una baby sitter. Finalmente, per sei mesi un piccolo aiuto alle famiglie è arrivato. L’INPS, infatti, mette a disposizione un bonus di 300 euro al mese per un periodo massimo di sei mesi. Si sta concretizzando un’iniziativa parte delle misure previste dalla legge del 2012 sulla riforma del lavoro. Il bonus bebè, come ormai viene chiamato, potrà essere richiesto dalle mamme che rientrano al lavoro dopo aver terminato il congedo di maternità obbligatorio. Da oggi, lunedì 1° luglio 2013, vengono accettate le domande. Affrettatevi a richiederlo dalle nostre pagine.

In che cosa consiste il bonus bebè
Potranno usufruire del bonus bebè le lavoratrici dipendenti iscritte all’INPS, quelle iscritte alla gestione separata e le libere professioniste. Non ne hanno invece diritto le lavoratrici autonome iscritte ad altre gestioni: in questo caso, è necessario rivolgersi alle proprie casse previdenziali per scoprire se propongono contributi. Restando in tema di contributi INPS, lo stanziamento da parte dello Stato è pari a 60 milioni di euro per sostenere le neo-mamme con bambini. I 60 milioni saranno suddivisi per anni in tre anni: 20 per ciascun anno dal 2013 al 2015. E saranno circa 11.000 le neo mamme che potranno usufruire di questa possibilità. La graduatoria finale per stabilire chi ne avrà diritto sarà unica e su base nazionale e verrà compilata sulla base della dichiarazione ISEE a valere come documentazione della situazione economica. Avranno priorità i nuclei familiari con ISEE di valore inferiore e, a parità di ISEE, secondo l’ordine di presentazione della domanda. La graduatoria sarà pubblicata dall’INPS entro 15 giorni a far data dal termine ultimo di presentazione delle domande, ovvero il 10 luglio sul sito www.inps.it al seguente percorso: Home>Avvisi e Concorsi>Avvisi. È quindi bene tenere sotto controllo il sito dell’INPS, dal proprio computer di casa o, se non lo si possiede, chiedere a un amico o a un Caf convenzionato.

Quali mamme possono richiederlo
Possono fare richiesta del bonus le mamme, anche adottive o affidatarie, che svolgono un lavoro dipendente o iscritte alla gestione separata INPS e che si trovino ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio. Ne hanno diritto anche le lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata INPS, che godono del diritto al congedo di maternità obbligatorio, purché la data presunta del parto sia prevista entro 4 mesi dalla scadenza del bando, ovvero, entro 4 mesi dal 10 luglio 2013. Potranno presentare la domanda anche le lavoratrici che hanno già usufruito in parte del congedo di maternità. In questo caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale. Non potranno richiedere il bonus le lavoratrici autonome, le donne che godono già dei benefici definiti dal fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità e le lavoratrici che, per il figlio beneficiario, sono esenti dal pagamento delle rette per nidi pubblici o convenzionati. Il bonus, però, non potrà essere utilizzato dalla donna per uno scopo qualsiasi: è destinato al pagamento della retta dell’asilo o della baby-sitter per un massimo di 6 mesi e va consumato nei primi 12 mesi di vita del bambino.

Come richiedere il bonus
Per presentare correttamente la domanda, è necessario prima richiedere il Pin online e convertirlo in Pin – dispositivo – e presentare per tempo all’INPS la dichiarazione ISEE nel caso in cui l’INPS stessa non disponga già di una dichiarazione valida nella sua banca dati. La dichiarazione deve essere presentata all’istituto in via telematica o rivolgendosi ad un Caf convenzionato. Al momento della domanda il genitore dovrà scegliere tra il voucher per baby sitter o il contributo per la retta ai servizi per l’infanzia. Tale scelta è da ritenersi vincolante e non modificabile. In caso si scelga il contributo per la retta all’asilo nido, prima della presentazione della domanda, è necessario effettuare l’iscrizione preventiva del bambino presso una delle strutture aderenti all’iniziativa del bonus bebè, consultabili sul sito dell’Inps. La domanda va presentata esclusivamente sul sito dell’Inps dalle ore 11 del 1 luglio 2013 fino al 10 luglio 2013. Ecco il percorso da seguire: ci si collega con il sito dell’INPS, www.inps.it quindi a sinistra dell’home page si cerca il riquadro Avvisi e Concorsi, si clicca e si raggiunge la voce Avvisi da cui si accede al link della domanda. A seconda dell’opzione prescelta il contributo potrà essere utilizzato per la fruizione di asili nido attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta oppure per il servizio di baby sitting attraverso il sistema dei buoni lavoro ritirabili presso la sede INPS di riferimento, entro i quindici giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria.

Giorgia Andretti

- -


ARTICOLI CORRELATI