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La crisi economica non perdona, cerchiamo di conciliare le finanze con il piacere di donare

dicembre 6, 2012 1:57 pm

In quasi tutte le famiglie italiane la disponibilità economica è decisamente ridotta: ci sono meno soldi da spendere, soprattutto per l’acquisto di oggetti non necessari. Eppure a Natale fare i regali è un piacere.

Se lo scorso anno eravamo in difficoltà, per il 2012 la situazione non è certo rosea: le risorse finanziarie degli italiani sono sempre più magre. Secondo un sondaggio condotto da Confesercenti-Swg, il 54% degli italiani contro il 51% del 2011 vive in un vero e proprio timore per il futuro e si augura vivamente che la situazione migliori al più presto. A risentire del momento di difficoltà sono i consumi: sempre secondo questo sondaggio, a Natale 2012 spenderemo 36,8 miliardi di euro: il 3% in meno rispetto al 2011, quando si spesero 38 miliardi.

Il Natale “vero” di una volta
C’è, ovviamente, anche una minore disponibilità per i regali di Natale: due miliardi in meno di tredicesime per fare agli acquisti. Eppure, a Natale è tradizione scambiarsi i doni insieme agli auguri. È piacevole vedere la gioia negli occhi dei piccoli che scartano i doni sotto l’albero e la sorpresa sui volti degli adulti che li ricevono da figli, fratelli, zii. Questo, comunque, sarà un Natale più semplice: ma anche da questo possiamo trarre un insegnamento per noi e soprattutto per i nostri bambini. Noi genitori, vissuti dopo il boom economico, in un’epoca di relativo benessere, non abbiamo certo rinunciato a regali e giocattoli di alcun genere. E anche i nostri figli, quando erano più piccoli, hanno sempre avuto quello che desideravano. Un po’ diverso è il discorso per i nonni: bimbi in tempo di guerra o negli anni successivi, ricevevano in dono frutta e dolci fatti in casa. Una tavoletta di cioccolato era una festa, una scatola di pastelli un dono meraviglioso e una sciarpa calda un dono speciale che aiutava a combattere il freddo. Ecco: quest’anno, secondo noi, va riscoperto questo spirito del Natale. Un Natale che non chiude gli occhi davanti alla crisi, ma che è l’occasione per riscoprire i valori veri: più che un regalo costoso è bello stare in compagnia dei propri cari, pensando a chi – non solo quest’anno – ha davvero poco.

Non esageriamo quest’anno con i giocattoli
Anche i bambini vanno resi consapevoli del momento storico non del tutto positivo che stiamo attraversando, per imparare a non sprecare, a gioire del poco e, perché no, a dare a chi ha ancora meno di noi. Ovviamente è bene raccontarlo ai più piccoli con toni e immagini comprensibili per loro: nelle loro piccole menti, infatti, è Babbo Natale a portare i doni, e Babbo Natale è al di sopra della crisi, perché ha i folletti che costruiscono doni e giocattoli in quantità. Possiamo provare a dire loro che Babbo Natale, quest’anno, non sta proprio tanto bene e non riesce a portare tanti pesi, nel suo sacco sulle spalle, quindi potrà portare solo piccoli e pochi giochi. Possiamo così chiedere ai bambini di chiedere nelle loro letterine solo pochi doni. In questo modo Babbo Natale potrà portare qualcosa di più a chi ne ha davvero bisogno. I bambini non si sentiranno defraudati di qualcosa, anzi: ci sorprenderanno dicendo di rinunciare volentieri a un regalo o a un giocattolo. Ai nostri piccoli, comunque, è giusto far trovare qualcosa sotto l’albero: possiamo limitarci solo a quello che hanno chiesto, senza aggiungere i doni superflui, dato che spesso i bimbi non desiderano realmente altre cose scelte da noi adulti. Negli acquisiti evitiamo le bancarelle o i negozi di cineserie: vendono molti giocattoli a prezzi veramente bassi, ma dietro al piccolo costo la qualità è davvero scadente: materiali fragili, frammenti facilmente staccabili, vernici non a norma e potenzialmente tossiche. Meglio orientarsi su un regalo semplice, come un libro, ne trovate una selezione stupenda oppure un gioco di società.

Cosa regalare a nonni e amici
Forse non saranno molti coloro che, quest’anno, si potranno permettere tablet, cellulari di ultima generazione, Ipad…. Ma è sufficiente far lavorare un po’ di più la fantasia per trovare qualcosa di adatto: un bel libro, ovviamente, è sempre un’ottima scelta, soprattutto nel tradizionale e gratificante formato cartaceo: così come una card in libreria, in modo che il destinatario del regalo possa scegliere liberamente, in base ai propri desideri, il libro che preferisce. Per una coppia di amici con figli o per i nonni, un’idea non troppo costosa potrebbe essere un paio di biglietti per uno spettacolo teatrale, un musical oppure per il cinema… meglio ancora, se si abita in città, con la tariffa taxi già pagata. Il profumo preferito è troppo caro? Si può optare per la crema corpo o anche solo per la saponetta, anche da utilizzare come profuma-biancheria: per avere sempre intorno a sé la fragranza preferita. Un’idea semplice, economica e sempre gradita è la coppia di tazze, magari personalizzate con la foto dei nipotini, anche abbinate a una bella confezione di caffè o di tè equo-solidali: per regalarsi un tenero momento caldo. La nonna o il nonno ma anche la zia, l’amica, il collega amano gli animali, ma non se la sentono di prendersi l’impegno? Si può regalare loro un’adozione a distanza di un cane o di un micio abbandonato: con una modica cifra mensile si sostiene un peloso sfortunato e si può andare quando si vuole per coccolarlo e portarlo a spasso. In ogni città ci sono canili e gattili che propongono queste adozioni.

Tante idee per tutti
Il nonno o l’amico soffre il freddo? Sono dei sempreverdi le accoppiate cuffia-sciarpa-guanti in pile molto economici nei mille colori disponibili ovunque, dai negozi di moda a quelli per l’abbigliamento sportivo. Per stare caldi davanti alla tv, niente di meglio di una bella coperta in pile, leggera ed elegante anche per l’arredamento. Se la nonna ha freddo mentre fa una bella passeggiata per rimirare le vetrine natalizie, le si può regalare uno scaldino automatico: sono delle buste che se agitate diffondono un gradevole tepore, si possono tenere in mano, nascoste in un manicotto, oppure in tasca o addirittura negli stivali. Il regalo sarà ancora più bello se accompagnato da una “personalizzazione” fatta dai bambini: un semplice quaderno pieno di foto che ritraggono, per esempio, nonni e nipoti sarà il più gradito album di fotografie. Un biglietto speciale si può realizzare disegnando un albero di Natale e applicando, come palline, tanti bottoni colorati che si trovano in tutte le case. Sarà gradita anche una candela profumata, una ghirlanda, o una decorazione natalizia fatta in casa come quella che proponiamo non costa quasi nulla e sarà il regalo più gradito. Perché i doni più belli sono quelli fatti con il cuore.

Giorgia Andretti

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