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Con il cuore colmo di gioia siamo giunte all’ospedale pediatrico di Quito

dicembre 30, 2013 9:36 am

Arrivare a Quito non è stato un viaggio facile ma sapere che i piccoli degenti del reparto oncologico pediatrico ci stavano aspettando, ha fatto svanire la stanchezza ed il sonno accumulate in 16 ore di volo.

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La stessa emozione provata lo scorso anno a Buenos Aires ci ha assalito tra le strade di Quito mentre dal nostro ritrovo ci stavamo portando in ospedale. Respirare qui per noi è un po’ difficoltoso, la città è adagiata a 2.850 metri sulla catena delle Ande e la rarefazione dell’ossigeno si sente per intero. Guardandoci negli occhi l’un l’altra non siamo certe di asserire se la fatica a respirare sia dovuta solo all’altezza o se anche l’emozione non sia parte delle nostre difficoltà.

Vi starete chiedendo: perché l’Ecuador
Dopo aver visitato il più grande ospedale pediatrico del Sud America: il J.L. Garrahan di Buenos Aires in Argentina e aver visto con i nostri occhi la tristezza che alberga negli animi dei piccoli degenti. Aver visto la loro  gioia nel sentirsi chiamare per nome e consegnare ad ognuno di loro la borsa personale, abbiamo preso un impegno con noi stesse: ogni anno ci recheremo in un ospedale pediatrico nel reparto in cui viene effettua la  chemioterapia per portare briciole di gioia nei piccoli ricoverati in lotta per la sopravvivenza.  Abbiamo scelto l’Ecuator perché attraverso il prof. Marcelo Scopinaro, Presidente del Garrahan ci ha messo in contatto con il principale referente  ecuatoregno. Inoltre, la Società Italiana  di Pediatria ci ha offerto il  sostegno affinché venisse riconosciuto l’impegno internazionale tra le società scientifiche. Il prof. Josè Eguaguiren, primario del centro oncologico si è messo a disposizione per accompagnarci nella visita al centro oncologico dell’ospedale pediatrico. La missione Ecuator, in questo modo è stato definito l’incontro, prevede la visita a 30 bambini tra i due ed i 13 anni, tutti in trattamento chemioterapico.

Due angeli volano in Ecuator con la benedizione di Papa Francesco
Il viaggio è stato voluto per portare tutte le letterine ricevute: circa 800. A scriverle sono stati tanti bambini, i vostri figli ed i figli dei vostri amici. Gli alunni della scuola Padre Pio di Valmontone e gli alunni della maestra Federica di Monteporzio e poi i bambini di Basiglio, di Milano e di Torino. Tutti hanno partecipato ma le lettere più preziose sono arrivate dal Santo Padre: Papa Francesco, con la sua immensa umanità ha esaudito la nostra richiesta, avere un pensiero speciale per i piccoli ecuatoregni ricoverati. Anche la società FILA ha risposto alla nostra richiesta di aiuto: ci ha offerto delle matite colorate mentre noi abbiamo acquistato album da disegno, quaderni e libri in lingua spagnola oltre a  piccoli giochi passatempo in plastica per essere sterilizzati. Proprio come lo scorso anno, durante il volo abbiamo confezionato le borse dopo aver chiesto agli altri passeggeri di portarci alcuni libri per dimezzare il peso all’imbarco.

L’incontro con i bambini
Il prof. Josè Eguaguiren  era ad attenderci, si è ripetuta così la magia dello scorso anno. Abbiamo iniziato il giro nel reparto. In ogni stanza sterile un bambino disteso nel suo lettino. Ci siamo fermati a parlare con ognuno di loro:

Vorrei elencarli tutti i piccoli angeli con gli occhi cerchiati dalla sofferenza, siamo però riuscite, io e Silia ed Enza nostra compagna di viaggio, a strappare un sorriso ad ognuno di loro. Per ogni piccolo ci siamo sedute accanto al loro letto ed abbiamo iniziato a leggere le letterine che loro stessi prendevano dalla loro sacca. In alcuni bambini la curiosità è andata oltre, volevano sapere chi fossero i nostri bambini e se andavano a scuola. Abbiamo portato nel reparto una ventata di novità che ha contagiato tutti i piccoli degenti e noi, anche quest’anno, torneremo a casa con l’immagine di quei bambini ai quali è stato sufficiente leggergli una lettera di un coetaneo che vive dall’altra parte del mondo per vederlo sorridere.  Un grazie di cuore per averci aiutato a realizzare la nostra missione va a:

  • Sua Santità Papa Francesco
  • FILA colori
  • Ai dipendenti di Alfemminile.it
  • Luisa Zotti
  • Sissi Castrucci
  • Eleonora Masella
  • Federica Molinari
  • Enza Casalaspro

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it

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