prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

La magia dell’amore ci sostiene ogni giorno e non solo a S. Valentino

febbraio 1, 2013 9:30 am

14 febbraio, non è solo la festa degli innamorati ma anche di tutte le persone che si vogliono bene. E’ la ricorrenza dei genitori e figli, dei nonni e nipoti e degli amici. Celebriamone la festa per ricordare la forza dell’amore .

Via libera alla festa dell’amore: le mamme ed i papà potranno concedersi una serata speciale, gli adolescenti troveranno forse il modo di dichiararsi al ragazzo o alla ragazza del cuore, i nonni e nonne potranno rinnovare il legame speciale che li lega. Ma San Valentino non è solo la festa dell’amore romantico, così come è stato tramandato. È, soprattutto, la festa per celebrare tutte le forme del voler bene e come tale l’amore tra genitori e figli, nonni e nipoti, amici di nuova e vecchia data. Cogliamo allora l’occasione per festeggiare l’amore in tutte le sue infinite sfaccettature, non solo dedicando del tempo alla vita di coppia, ma ricordando anche alle altre persone che amiamo quanto sia profondo il sentimento che ci lega a loro e quanto la loro presenza renda migliore la nostra vita.

San Valentino da Terni e l’origine della ricorrenza
San Valentino da Terni, vescovo romano e martire, è riconosciuto santo protettore degli innamorati. Numerose sono le leggende che si ricollegano alla vita del santo. Tra esse, la più nota narra dell’amore nato tra Valentino e la figlia cieca del suo carceriere durante la prigionia. Tramite la fede il vescovo compì il miracolo di ridonare la vista alla sua amata alla quale, prima di essere decapitato, lasciò un messaggio firmato “dal vostro Valentino”, frase ricordata a lungo in seguito alla sua morte. Altri racconti vedono il santo partecipare positivamente nella vita di giovani coppie, per esempio una storia statunitense racconta di una volta in cui il vescovo assistendo alla lite di due innamorati porse loro una rosa invitandoli a tenerla stretta tra le mani, dopodiché i ragazzi lo salutarono già riconciliati. La festa di San Valentino, ricorrenza che cade annualmente il 14 febbraio, è oggi conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. In origine questa festività venne istituita da Papa Gelasio I nel 496 in sostituzione della festa pagana delle lupercalia dedicata alla fertilità piuttosto che all’amore. Il San Valentino per come lo conosciamo noi, con scambio di biglietti contenenti messaggi d’amore – in seguito rinominati valentine – e di regali tra innamorati, inizia a prender vita nel corso dell’alto medioevo quando, soprattutto in Francia ed Inghilterra, si riteneva che a metà febbraio iniziasse il periodo di accoppiamento degli uccelli e si iniziassero a cogliere i primi segni di risveglio della natura.

L’amore… che cos’è?
L’affetto che lega le persone viene definito con un termine diverso a seconda del tipo di rapporto, si parla ad esempio di amicizia, fratellanza, istinto materno o paterno. Ognuno di questi rapporti è comunque basato su un unico comun denominatore: l’Amore. L’Amore non è solo il sentimento che lega due amanti, siano essi etero o omosessuali. L’Amore può cogliersi in un’amicizia sincera, nel rapporto tra due fratelli, nella complicità tra nonni e nipoti, nel legame profondo, indissolubile ed eterno che lega genitori e figli. L’Amore si percepisce nell’aria quando gli innamorati si scambiano tenerezze, quando un nonno dona di nascosto un dolcetto al nipotino, quando la famiglia si riunisce alla sera intorno alla tavola. L’Amore può addirittura commuovere quando scorge dal sorriso di un bambino mentre guarda la sua mamma o dall’ammirazione che lo stesso prova nei confronti del suo eroe preferito, il papà.
San Valentino dovrebbe essere una festa dedicata alla celebrazione dell’Amore considerato nella totalità del significato, in ogni sua sfumatura. Non a caso nella lingua anglofona, a differenza della nostra italica, viene usato il termine Love per qualsiasi tipo di affetto-amore. In questo romantico giorno sarebbe bello rivolgere un pensiero, oltre che al proprio amato, anche alle persone cui vogliamo bene. Per far questo non è necessario spendere soldi, è sufficiente il più semplice dei gesti per strappare un sorriso alle persone che amiamo: un sms in cui dichiariamo il nostro affetto o prestare a nostra sorella quel vestito che ci chiede da tanto. Un semplice abbraccio ed un: ti voglio bene si sicuro scalda i cuori dei nostri genitori.

Qualche idea per una persona speciale
E’ ormai usanza lo scambio dei doni: cioccolatini, libri, gioielli, regali tecnologici e soggiorni in SPA, ma è davvero tutto questo necessario lo scambio di doni per dire: ti voglio bene? Se ci fermiamo a riflettere, la vera cosa di cui si ha bisogno è del tempo per da trascorrere insieme e senza pensieri. Il regalo più bello da offrire dovrebbe essere quello di donare l’amore come quantità di tempo da dedicarsi l’un l’altro. Sicuramente non è la cosa più semplice da fare, ma certamente con un po’ di sforzo non sarà difficile concedersi una romantica serata a due: potrebbe essere un’occasione per risvegliare emozioni assopite dalle solite abitudini quotidiane. Se ci sono bambini piccoli in famiglia, si può ricorrere al valido contributo dei nonni sempre felici di ospitare per una notte i propri nipotini, e regalarsi una cena a lume di candela. Per il dopo cena potremmo optare per uno spettacolo al cinema, o per una passeggiata nel centro della città: le luci della notte rendono sempre tutto più romantico. Tuttavia molti di noi si trovano a fare i conti con la crisi, ma non lasciamoci scoraggiare: una cenetta intima è facile da preparare anche in casa! Per dare anche al piatto più semplice un tocco di romanticismo possiamo avvalerci di appositi stampi a forma di cuore. Per non perdere tempo prezioso ai fornelli potremmo optare per menù facili e veloci da preparare, quello che conta è il tempo da passare in intimità ed armonia. Se alle mamme è raccomandata la realizzazione di una cenetta speciale, ai papà il suggerimento è quello di passare dal fioraio: un semplice fiore purché sia donato con amore sincero.

Da non dimenticare
L’amore non può e non dovrebbe essere celebrato solo una volta all’anno, anche quando San Valentino sarà passato, non facciamoci scappare nessuna occasione per ricordare alle persone che abbiamo affianco quanto le amiamo, le stimiamo e, soprattutto, che le abbiamo scelte per far parte del nostro mondo sempre, anche quando lungo strada della vita ci troviamo ad affrontare discese e ripide salite per arrivare a gioire dell’incontro delle nostre vite.

Simona Marchionni

- -



Advertising