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L’Agenzia Italiana del Farmaco revoca il divieto cautelativo dei vaccini influenzali

novembre 16, 2012 12:00 pm

È di pochi giorni fa la notizia che tutti aspettavano: l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha ritirato il divieto, esclusivamente a scopo cautelativo, per la vendita dei vaccini considerati a rischio. Continuiamo a vaccinarci senza paura.

I vaccini antinfluenzali? Sono sicuri: continuiamo vaccinarci per coloro che non lo hanno ancora fatto o comunque possiamo stare assolutamente tranquilli nel caso il vaccino sia stato già effettuato. Nessun rischio, nemmeno per quelli che, per sicurezza, sono stati momentaneamente ritirati dal commercio. Si tratta di alcuni lotti di farmaci antinfluenzali, prodotti da una multinazionale svizzera, all’interno dei quali sarebbero state trovate impurità, aggregazioni di antigeni, probabilmente innocue. L’azienda e il Ministro della Salute hanno però preferito, per sicurezza, non commercializzare l’intero stock di vaccini e di sospendere, per qualche tempo, in attesa di accertamenti, i vaccini antinfluenzali prodotti nella stessa azienda. Dopo gli opportuni e doverosi accertamenti il rischio è risultato nullo.

Vaccini nuovamente in commercio
L’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA ha infatti rimosso il divieto, disposto a scopo cautelativo, dopo le ulteriori valutazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’AIFA stessa riconfermando la sicurezza e l’efficacia del vaccino antinfluenzale. Nella stagione in corso, il vaccino è stato ampiamente somministrato in Europa senza che, ad oggi, siano stati segnalati eventi avversi inattesi. La sicurezza e l’efficacia trovano riscontro nei solidi dati clinici e di farmacovigilanza: i vaccini sono, infatti, stati ampiamente somministrati durante la stagione in corso senza alcuna segnalazione di eventi avversi inattesi in Europa, almeno per il momento. Il divieto, a scopo cautelativo, di utilizzo dei vaccini adottato dall’AIFA il 24 ottobre scorso, ha fatto seguito ad una segnalazione da parte dell’azienda, che aveva osservato livelli di aggregati proteici più elevati del normale in un lotto di vaccino influenzale stagionale e peraltro mai distribuito. La decisione da parte dell’agenzia regolatoria italiana ha portato all’adozione di analoghe misure in altri Paesi. Questi aggregati sono formati da proteine essenziali del vaccino, che possono formarsi in minime quantità in modo naturale e di solito si disciolgono agitando il prodotto.

Un’arma essenziale per evitare disturbi seri
La sicurezza dei vaccini, sostenuta dall’azienda, è condivisa anche dagli esperti, che ne ribadiscono l’importanza soprattutto per bambini, anziani, malati cronici. La campagna vaccinale deve poter procedere con fiducia, per proteggere se stessi e i propri cari anche da malattie serie che possono essere una conseguenza. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nessun altro intervento di sanità pubblica, ad eccezione dell’erogazione dell’acqua potabile, è stato più efficace della vaccinazione nel ridurre l’impatto della malattia a livello mondiale. E sembra che l’uso del vaccino aiuti anche a ridurre il rischio di infarto, che aumenta nelle persone con problemi cardiaci che si ammalano di influenza.

Dott.ssa Rosalba trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it

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