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Il Garante per l’Infanzia

luglio 18, 2011 12:26 pm

E’ stata approvata l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La sua attività è in favore dei diritti dei minori e viene esercitata tramite il controllo e l’ascolto dei più giovani. In conformità con quanto previsto dalle convenzioni internazionali, con particolare riferimento alla Convenzione sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York nel novembre del 1989,…

Il Garante per l’Infanzia

E’ stata approvata l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La sua attività è in favore dei diritti dei minori e viene esercitata tramite il controllo e l’ascolto dei più giovani.

In conformità con quanto previsto dalle convenzioni internazionali, con particolare riferimento alla Convenzione sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York nel novembre del 1989, lo scorso 22 giugno il nostro Senato ha approvato definitivamente e all’unanimità la legge che istituisce l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Si tratta di un organo monocratico – con poteri autonomi di organizzazione, indipendenza amministrativa e senza vincoli di subordinazione gerarchica – il cui titolare è nominato d’intesa con i presidenti della Camera e del Senato, dura in carica quattro anni e il suo mandato è rinnovabile una sola volta. Tra le funzioni assegnate al Garante ci sono: promozione, collaborazione, garanzia, oltre a competenze consultive in merito al suo ruolo e può anche esprimere pareri sui disegni di legge e sugli atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Inoltre può promuovere sinergie con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

La Repubblica più vicina alle famiglie
La nascita di questa figura dà finalmente attuazione all’articolo 31 della nostra Costituzione, quello che recita testualmente: “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”. In questo modo anche il nostro paese si è messo al passo con altri, tra quelli più evoluti, in materia di diritti all’infanzia, all’adolescenza, nonché riguardo al diritto della persona minore di età ad essere accolta ed educata prioritariamente nella propria famiglia e, se necessario, in un altro ambito familiare di appoggio o sostitutivo. La stessa legge approvata il 22 giugno ha anche istituito le figure di Garanti regionali che, insieme all’Autorità – e per promuovere l’adozione di linee d’azione comuni ed individuare forme per un costante scambio di dati e di informazioni – danno vita alla “Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

I doveri del Garante e il 114
Tra i suoi doveri il Garante dovrà presentare alle Camere, entro il 30 aprile di ogni anno, una relazione sull’attività svolta con riferimento all’anno solare precedente. Eserciterà la sua attività a favore dei diritti dei minori anche mediante compiti di proposta, consultivi, di informazione, di ascolto dei minori e chiunque potrà rivolgersi al Garante per la segnalazione di violazioni o di situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori. Denunce e segnalazioni potranno essere effettuate anche attraverso il numero telefonico di emergenza gratuito 114.

I compiti del Garante
Oltre a promuovere l’attuazione della Convenzione di New York e della Convenzione Europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli, la neonata “Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza” potrà e dovrà:

  • verificare e controllare il rispetto dei diritti di bambini e adolescenti;
  • adoperarsi in attività di sensibilizzazione, diffusione, promozione della tutela dell’infanzia;
  • esprimere parere sui disegni di legge riguardanti i minori:
  • stringere alleanze e collaborazioni con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza;
  • effettuare sopralluoghi e controlli nei luoghi educativi come scuole e strutture ospitanti i nostri piccoli cittadini.

Soddisfazione bipartisan
La soddisfazione generale per l’istituzione dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è stata condivisa anche da Unicef-Italia che, per nome del suo presidente Vincenzo Spadafora, ha dichiarato che questo, per i minori del nostro paese, è un momento molto importante. Ecco le sue parole: “Come Unicef Italia, insieme alle altre organizzazioni, abbiamo da sempre sostenuto una posizione bipartisan che tenesse conto esclusivamente del supremo interesse del bambino”. Si prende così atto di una volontà reale di tutelare l’infanzia nel nostro paese, troppo spesso lasciata in disparte, quotidianamente sfregiata da fatti di cronaca che sembrano la spia di politiche e di una cultura dei diritti dei bambini spesso inadeguate. Ci si auspica ora che, questa scelta lungimirante, sia anche nei fatti a tutela del futuro di tutti i bambini e adolescenti che vivono in Italia, senza alcuna distinzione.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/garante_infanzia/

 

Marina Zenobio

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