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Torna l’ora legale: più luce e tempo a disposizione

marzo 23, 2017 10:00 am

Alle ore 3,00 nella notte tra il 25 e il 26 marzo torna l’ora legale, tutti dovremo svegliarci un’ora prima. È importante seguire qualche accorgimento per non essere stanchi e irritabili

La primavera è iniziata e, con le giornate più tiepide e gli alberi in fiore torna la voglia di stare all’aperto,  l’ora legale con più luce a disposizione la sera ci aiuta a vivere più intensamente. I primi giorni però non saranno facili, l’ora di sonno in meno ha bisogno almeno di una settimana per ammortizzarla. Il prossimo week-end si dovranno spostare in avanti le lancette dell’orologio, quindi domenica 26 l’orologio segnerà le nove di mattina, ma il nostro organismo, corpo e mente, saranno ancora tarati sull’orologio biologico, in altre parole sull’ora solare: le otto. Nessun problema quindi la domenica, quando non c’è scuola e non si lavora: più difficile il lunedì 27, il giorno seguente, quando alle sette del mattino ci sentiremo ancora come se fosse notte.

 

Abituare qualche giorno prima i bambini

Un problema soprattutto per i bambini, che faticano normalmente ad alzarsi presto, ma anche per gli adulti. E una difficoltà complicata dal fatto che, la sera, anche se l’orologio segna le 22 noi percepiamo il tempo come se fossero le 21 e quindi siamo ben lontani dal desiderio di andare a dormire. Insomma, se l’ora legale ci regala un’ora di sole in più, ci ruba quasi due ore di sonno. Il nostro corpo è quindi soggetto a una sorta di involontario jet lag indipendente da un viaggio. Per fortuna si tratta solo di un’ora ed è possibile abituarsi in fretta. Per evitare la sonnolenza, mista a stanchezza e ad irritabilità che si prova nei primi giorni, è utile mettere in atto qualche buona abitudine. Già da una settimana prima, è bene abituarsi ad andare a letto qualche minuto prima, alzandosi un po’ prima il mattino successivo. È sufficiente dieci minuti prima ogni giorno e, il lunedì 27 mattina, la fatica si sentirà molto meno.

 

Regole per favorire un buon sonno

È importante anche seguire qualche accorgimento per assicurare all’organismo la giusta energia durante il giorno e il meritato relax alla sera, che favorisce il desiderio di andare a letto presto, per svegliarsi più riposati. È allora opportuno stare all’aria aperta approfittando del clima mite, del tempo più bello e delle ore di luce per far giocare i bambini all’aperto dopo la scuola e nel fine settimana, in parchi o nel giardinetto vicino a casa, oppure facendo tutti insieme un bel giro in bicicletta. In questo modo i piccoli potranno scaricare le energie accumulate durante il tempo della suola e avvertiranno, dopo qualche ora, una piacevole sensazione di stanchezza. Per favorire ulteriormente il relax è utile un bagno o una doccia tiepida. Anche la cena è importante, sia come orari sia come contenuti: non si dovrebbe mai cenare dopo le 20 perché prima di coricarsi è importante che la digestione sia completata almeno in parte. In caso contrario, si ha difficoltà ad assopirsi. È bene evitare le carni rosse, i formaggi stagionati, le uova, i fritti. L’ideale è un primo liquido con cereali, meglio se integrali. A seguire una porzione di pesce o di carne bianca, con verdure al vapore. Bene anche un puree di patate, oppure una tazza di latte o uno yogurt: le patate e i latticini contengono triptofano, un precursore della serotonina che favorisce il buon sonno. Al mattino, una colazione golosa con quello che il bambino preferisce sarà il migliore incentivo a saltare giù dal letto ma per tutto questo ci sono i consigli di Zia Vittoria.

 

 

Giorgia Andretti

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