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Tutte le tradizioni per accogliere con gli onori il 2017

dicembre 29, 2016 10:00 am

Dai botti allo scoccare della mezzanotte al bacio sotto il vischio, fino al cotechino con le lenticchie: ecco l’origine delle tradizioni per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Il  2016 se ne va, con il suo carico di giorni belli, di giorni  brutti, di sorprese, di felicità e di amarezze. Un pezzo della nostra vita si allontana con lui ed è giusto celebrare questo importante passaggio, questa apertura verso il nuovo. Da sempre, nel mondo l’arrivo del nuovo anno si festeggia con tradizioni che simboleggiano proprio questo: via il vecchio e spazio alla speranza che il nuovo sia carico di belle novità.

 

Le tradizioni del nostro paese

La tradizione dei botti di Capodanno  che siano petardi, miccette o fuochi d’artificio in piena regola è una consuetudine che risale alle epoche pagane. Un tempo , quando nelle occasioni di passaggio da una stagione all’altra, o anche da una condizioni sociale a un’altra era necessario spaventare gli spiritelli maligni che potevano rovinare questo momento importante. Si producevano rumori fastidiosi con bastoni, sassi e tamburelli per ottenere  proprio questo scopo. La tradizione di consumare, al cenone del 31 dicembre, cotechino o zampone con lenticchie risale all’epoca dell’antica Roma: le lenticchie  simboleggiavano il denaro, mentre la carne di maiale, piuttosto grassa, rappresentava l’abbondanza, quindi era già allora un piatto benaugurale. Anche l’uva è un frutto tipicamente capodannesco: che sia fresca o passita, è consigliabile mangiarne qualche chicco per augurare a se stessi benessere e guadagni. Una tradizione viva più che mai in Spagna, dove allo scoccare della mezzanotte si usa mangiare dodici chicchi, possibilmente ritrovandosi a Madrid, vicino alla Puerta del Sol.

 

Baci sotto il vischio e vecchi piatti

La tradizione di appendere un rametto di vischio o di agrifoglio arriva dal nord ed è molto seguita soprattutto negli Usa e in Francia. Secondo la tradizione celtica, vischio e agrifoglio erano le piante magiche dei druidi, i sacerdoti celtici e alludevano all’amore, alla pace e alla concordia. Appendere un rametto in casa significava quindi portare pace e affetto e chi passava al di sotto doveva scambiarsi un bacio. In alcune zone esiste ancora la tradizione di liberarsi del vecchio, sotto forma di vecchie stoviglie che vengono lanciate dalla finestra: se si vuole rispettare questa tradizione… occhi che non stia passando nessuno! E poi il Capodanno è l’inno al nuovo: per questo è d’obbligo indossare qualcosa di nuovo, per esempio uno dei regali ricevuti a Natale. Inoltre si dovrebbe indossare un capo di abbigliamento di colore rosso, soprattutto se si desidera conquistare qualcuno. Infine, bisogna ricordarsi di lasciare accesa, in casa, una luce naturale, per esempio il caminetto o una candela, ovviamente prendendo tutte le precauzioni per metterla in sicurezza.

 

Sahalima Giovannini

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