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Torna l’ora solare come ogni anno a fine ottobre

ottobre 27, 2016 9:26 am

L’ultimo week-end di ottobre torna l’ora solare togliendoci all’improvviso un’ora di luce. I bambini possono avere problemi di sonnolenza e nervosismo, vediamo come aiutarli.

Il 29 notte alle ore tre dobbiamo spostare le lancette alle ore due, torna l’ora solare. L’effetto più tangibile del cambio di orario sarà quello di poter restare a poltrire la mattina seguente un’ora di più nel letto. Questo piacere sarà controbilanciato dalla progressiva mancanza di luce: nel giro di un giorno la sera arriva prima, alle cinque del pomeriggio è già quasi notte. Tutto questo ha ripercussioni sul sistema dei neurotrasmettitori che regolano i ritmi sonno veglia, l’appetito e il tono dell’umore. E i primi a risentirne sono proprio i bambini piccoli.

Che cosa succede con il buio
La mancanza di luce solare è progressiva a mano a mano che ci si avvicina all’inverno, ma il ritorno all’ora solare sferra un colpo decisivo: se a metà pomeriggio è già buio, diviene sempre più difficile trovare la voglia di stare un po’ all’aperto dopo la scuola. Soprattutto se piove, i bambini si rifugiano volentieri in casa. Così il sistema nervoso, non ricevendo una adeguata quantità di luce naturale ogni giorno, vede calare progressivamente il livello di serotonina e di dopamina, oltre che di endorfine. Tutti questi neuro ormoni sono legati a un buon tono dell’umore, a un corretto alternarsi di sonno e veglia, al buon appetito e al livello di energia. Quando calano si avverte inappetenza, cattivo umore e nervosismo, si ha sonnolenza ma non sempre il sonno è ristoratore. È allora opportuno cercare di riequilibrare queste carenze cercando di adeguarsi ai nuovi ritmi biologici, ma senza esagerare: anche se è più freddo, anche se fa buio prima i bambini hanno bisogno di un po’ di luce naturale tutti i giorni. Un modo intelligente per restare di più all’aperto è andare a scuola a piedi. Se non piove, mezz’ora di gioco all’aperto è sufficiente per sentirsi più attivi e di buon umore, per allontanare il nervosismo e scaricare le energie.

Un aiuto anche dal cibo
La corretta alimentazione assicurare ai bambini tutti i nutrienti per mantenere benessere psico fisico. Offriamo ai bambini un bel bicchiere di latte o di yogurt, entrambi ricchi di triptofano, il precursore della serotonina, oltre che di calcio per la funzionalità nervosa. I cibi integrali, dai biscotti al pane, al riso regalano energia a lento rilascio, quindi fanno sentire attivi per tutto il giorno. Non devono mancare la frutta e la verdura che sono miniere di vitamine e di minerali, sostanze che aiutano il benessere. Una doccia tiepida a fine giornata, dopo l’indispensabile attività sportiva, aiuta a rilassare i muscoli e distende in vista del riposo notturno, che deve iniziare non oltre le nove di sera in modo che ai bambini sia garantito un minimo di dieci ore di sonno ogni notte.

Lina Rossi

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