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Famiglia e sfide educative

novembre 17, 2008 12:00 pm

Roma – Dall’incertezza del presente alla paura del futuro: Casa Betania propone un nuovo ciclo di incontri Promuovere l’incontro tra famiglie, offrire occasioni di riflessione e di approfondimento, diffondere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. È quello che fanno da molti anni a Roma i volontari che condividono l’esperienza di Casa Betania, una casa famiglia…

Roma – Dall’incertezza del presente alla paura del futuro: Casa Betania propone un nuovo ciclo di incontri

Promuovere l’incontro tra famiglie, offrire occasioni di riflessione e di approfondimento, diffondere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. È quello che fanno da molti anni a Roma i volontari che condividono l’esperienza di Casa Betania, una casa famiglia nata nel 1983 e aperta all’accoglienza di mamme gestanti o con bambini o di minori soli nella fascia d’età che va dalla nascita agli 8 anni. Per il sesto anno Casa Betania propone una serie di incontri alle coppie che vogliono interrogarsi e confrontarsi sulle sfide educative di oggi. Riconoscendo le difficoltà del momento sociale che stiamo vivendo, il nuovo ciclo di riflessioni propone come filo rosso il tema dell’incertezza e della paura. Sottolineando però nello stesso tempo la necessità propria della famiglia di dare risposta al desiderio di sicurezza e di tranquillità e di educare i bambini e i ragazzi alla fiducia e alla speranza. Gli incontri, che si svolgono di domenica pomeriggio nella sede di Casa Betania, in via delle Calasanziane 12, prevedono l’intervento iniziale di un relatore ed un successivo confronto aperto fra le famiglie che partecipano. Alle coppie con bambini è offerto e assicurato un servizio di babysitting.

La famiglia e la paura… dell’altro è il tema del primo incontro, in programma domenica 30 novembre. A introdurre il confronto sarà Filomeno Lopes, giornalista, scrittore, musicista, originario della Guinea-Bissau. Lopes vive a Roma da molti anni, ha studiato presso le Pontificie Università Urbaniana e Gregoriana di Roma, lavora alla sezione di lingua portoghese della Radio Vaticana in qualità di Redattore e divide il suo tempo tra l’attività giornalistica e l’impegno letterario ed artistico per la pace e lo sviluppo nel suo paese e nel suo continente. La sua riflessione interrogherà le famiglie sulla capacità reale di aprirsi all’accoglienza, di educare i figli a vivere la diversità come una ricchezza e non come una barriera, di costruire relazioni che permettano ai bambini e ai ragazzi di fidarsi davvero dell’altro.

Il tema del secondo incontro, in programma domenica 25 gennaio 2009, è La famiglia e la paura… dell’incertezza del futuro. L’introduzione è stata affidata a Livia Turco, parlamentare del Pd, componente della Commissione Affari sociali della Camera, già ministro della Salute e della Solidarietà sociale, autrice di molte leggi che hanno contrassegnato la politica dei governi di centrosinistra, dagli interventi sull’immigrazione al sostegno in favore della maternità e della paternità. Al centro di questa seconda occasione di confronto il rischio che la paura del futuro paralizzi il presente delle famiglie, il condizionamento di un’incertezza economica che incide sulle scelte quotidiane, la tentazione di vivere alla giornata, senza progettualità, e la difficoltà di coniugare tutto questo con la necessità di proporre ai giovani la famiglia come speranza per il futuro.

La famiglia e la paura… di assumersi responsabilità è invece il tema del terzo incontro, che si svolgerà domenica 1 marzo 2009 e che verrà introdotto da Gigi e Maria Avati, componenti della Consulta Nazionale della CEI per la Pastorale della Famiglia, autori di diversi libri sulle tematiche familiari relazionali educative con taglio psicologico-spirituale. Quanto siamo consapevoli come genitori della portata della responsabilità educativa? Quale esempio di responsabilità stiamo offrendo ai nostri figli? La crisi della famiglia può essere considerata fondamentalmente una crisi di assunzione di responsabilità? Noi genitori siamo capace di dire “No” ai nostri figli, anche a costo di incomprensioni? Sono alcune delle domande che verranno messe a fuoco dall’intervento di Gigi e Maria Avati e poste al centro del successivo confronto tra le famiglie partecipanti.

L’argomento del quarto ed ultimo appuntamento, in programma domenica 19 aprile 2000 è, invece, La famiglia e la paura… del dolore. A introdurlo sarà Alba Marcoli, psicologa clinica, psicoterapeuta, conduttrice di gruppi di sensibilizzazione e formazione psicologica sulle relazioni, in particolar modo con genitori e operatori presso varie istituzioni fra cui il Centro Ricerca Psicoterapia di Milano, il “Settore Sviluppo Professionalità” della Provincia di Milano e diverse scuole di psicoterapia. Nel corso dell’incontro si cercherà di capire fino a che punto è bene celare ai figli le esperienze di sofferenza e di dolore che interessano la famiglia, come è possibile educare i ragazzi al dolore inteso come esperienza essenziale e comunque ineludibile dell’esistenza, come rendere l’esperienza del dolore un momento di crescita per la famiglia.

In Rete
Casa Betania

 

Matteo De Matteis

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