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Arrivano i ‘Dottor Sogni’

maggio 19, 2008 12:00 pm

L’impegno della Fondazione Theodora per la diffusione di clown nelle corsie dei reparti pediatrici In Italia sono 16 i Dottor Sogni che aiutano i bambini ricoverati in ospedale ad affrontare il disagio della malattia, ma anche la paura di trovarsi in un ambiente sconosciuto, diverso da quello familiare dove sono abituati a vivere e a…

L’impegno della Fondazione Theodora per la diffusione di clown nelle corsie dei reparti pediatrici

In Italia sono 16 i Dottor Sogni che aiutano i bambini ricoverati in ospedale ad affrontare il disagio della malattia, ma anche la paura di trovarsi in un ambiente sconosciuto, diverso da quello familiare dove sono abituati a vivere e a giocare. E sono tanti se si calcola che ogni minuto che passa due bambini vengono ricoverati: 137 ogni ora, ben 3.300 al giorno. Per ora i “Dottor Sogni” operano solo in 12 ospedali di nove città italiane: a Milano, Monza, Pavia, Torino, Genova, Savona, La Spezia, Bologna e Roma, ma attraverso il progetto “Un sorriso per un bambino”, che coinvolge anche la Federazione Pediatri e la Società di Pediatria, la Fondazione Theodora, cui fanno riferimento i “Dottor Sogni” e che ha tra i suoi sponsor anche la Coop Liguria e l’Eni, spera di ricevere finanziamenti sufficienti per poter intervenire anche in altre ospedali del sud Italia.

Ma chi sono e che cosa fanno questi “Dottor Sogni”? Sono artisti che desiderano lavorare in ambito ospedaliero pediatrico per dedicarsi ai bambini ricoverati e, col naso a palla da clown, farli sorridere, portare loro momenti di spensieratezza per aiutarli a superare anche i momenti peggiori. Per prendere questa speciale “laurea” seguono un corso di formazione presso il Gaslini di Genova e un training pratico a cura di clown formatori. Quando entrano nelle camere chiedono permesso ai piccoli ricoverati, del medico hanno solo il camice bianco, rigorosamente sterilizzato ma reso più vivace da disegni, peluche e colori; con loro il letto può diventare un veliero e il bimbo malato un capitano coraggioso alla ricerca di un tesoro.

L’associazione dei “Dottor Sogni” è nata in Svizzera nel 1993 su iniziativa di due fratelli, André e Jan Poulie, in memoria della loro mamma che si chiamava Theodora. In Italia la prima visita di un “dottor Sogni” risale al maggio del 1995 quando il dottor “Strettoscopio” (al secolo Rodrigo Morganti, 34 anni) é andato a trovare i bambini ricoverati all’Istituto dei Tumori di Milano. A seguito di questa iniziativa per far fronte alle richieste degli ospedali e visitare un numero di bambini sempre maggiore, nell’ottobre del 1999 nasce la Fondazione Theodora Onlus, con lo scopo di organizzare e finanziare gli incontri settimanali dei Dottor Sogni.

Accanto al letto del bambino i clown dottori usano la creatività e l’improvvisazione per creare un contatto attraverso il gioco, si adattano alle condizioni di salute, mobilità e comunicative del bambino affinché possa essere partecipe della magia e protagonista dell’animazione, tutte attività che permettono ai piccoli paziente di dimenticare almeno per un po’ l’ambiente ospedaliero, facendogli ritrovare i punti di riferimento del loro mondo, i colori, la musica, la magia e il buon umore. Seguono regolarmente seminari di formazione e il loro lavoro in ospedale è continuamente valutato per garantire un servizio ottimale. Sono vincolati al segreto medico e non praticano alcuna forma di terapia o cura medica. Le visite dei “Dottor Sogni” sono sempre completamente gratuite sia per i bambini che per l’ospedale, cosa resa possibile grazie alle donazioni delle aziende partner della Fondazione ed al sostegno dei privati che hanno deciso di contribuire alla sua missione di regalare attimi di gioia ai piccoli ricoverati.

In Rete

Fondazione Theodora Onlus

 

Marina Zenobio

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