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Meter contro la pedofilia

ottobre 31, 2002 12:00 pm

Dopo Telefono Arcobaleno don Fortunato Di Noto lancia un nuovo progetto in difesa dei bambini La lotta alla pedopornografia, su Internet e nella vita di tutti i giorni, comincia in primo luogo dalla promozione di una cultura dell’infanzia. Un passaggio, questo, che richiede anche una presenza capillare sul territorio. O, meglio, una serie di ‘sportelli’,…

Dopo Telefono Arcobaleno don Fortunato Di Noto lancia un nuovo progetto in difesa dei bambini

La lotta alla pedopornografia, su Internet e nella vita di tutti i giorni, comincia in primo luogo dalla promozione di una cultura dell’infanzia. Un passaggio, questo, che richiede anche una presenza capillare sul territorio. O, meglio, una serie di ‘sportelli’, in grado di offrire una consulenza specializzata, aperti in tutte le parrocchie italiane o nelle associazioni, anche laiche, che ne fanno richiesta. Un sogno? No, realtà grazie al volontariato e a Meter, una nuova associazione contro gli abusi all’infanzia fondata da don Fortunato Di Noto dopo l’avventura del Telefono Arcobaleno.

Uno sportello in ogni parrocchia
L’obiettivo principale di Meter è quello di diventare un punto di riferimento riconoscibile in ogni città. Ecco perché il progetto si concretizza nella creazione di un centro o, meglio, di uno ‘sportello’, in tutte le parrocchie o associazioni, anche laiche, che ne faranno richiesta. “L’obiettivo primario degli sportelli – spiega don Di Noto che, dall’estate, è anche consulente del Ministero delle Comunicazioni per le politiche dell’infanzia – è promuovere i diritti dei bambini con tutte le iniziative informative che questo comporta e creare un primo riconoscibile collettore sul territorio per rispondere alle esigenze che emergono attraverso l’opera di informazione. Oltre a questo – continua – Meter si pone l’obiettivo di avviare iniziative mirate all’infanzia”.
L’idea ha già riscosso molto successo. Richieste sono arrivate infatti dalla Sicilia, dal Nord Italia ma anche dalla Francia e dal Belgio.

Come funziona uno sportello
“Gli operatori specializzati, medici, psicologi, psichiatri, sociologi ma anche genitori o volontari che si occupano di infanzia – riprende don Fortunato – seguono un percorso di formazione che dura quattro mesi e, in primo luogo, rendono un servizio di informazione per tutte le eventualità che possono nascere dalle consulenze richieste allo sportello dai genitori ma anche dagli stessi bambini”. Consulenza psicologica, giuridica, informatica, medica e assistenza sociale sono i servizi su cui si può contare, in stretto contatto, successivamente, con le varie realtà istituzionali e associative pronte ad intervenire.

Meter è anche lotta alla pedofilia on line
In linea con l’impegno che ha fatto conoscere a tutti don Di Noto già dai tempi di Telefono Arcobaleno, Meter continua anche l’opera di monitoraggio della rete Internet contro la pedopornografia online. Un’azione che ha già portato alla denuncia alle forze dell’ordine, in poco tempo, di oltre 600 siti. Per entrare in contatto con Meter e saperne di più, la prima cosa da fare è andare sul sito. Online ci sono già tante informazioni e tutti i recapiti da contattare.

In Rete:
L’Associazione Meter

 

Antonella Valentini

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