prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Il Kamasutra del genitore

aprile 30, 2003 12:00 pm

Più della posizione conta la prevenzione: ecco come proteggersi da stanchezza, figli, nonne e vicini di casa Di questi tempi fare quella cosa che talvolta (una, al massimo due) si configura anche come atto riproduttivo è praticamente una rarità. Intanto siamo tutti stressati e la sola idea, al termine di una giornata di lavoro, di…

Più della posizione conta la prevenzione: ecco come proteggersi da stanchezza, figli, nonne e vicini di casa

Di questi tempi fare quella cosa che talvolta (una, al massimo due) si configura anche come atto riproduttivo è praticamente una rarità. Intanto siamo tutti stressati e la sola idea, al termine di una giornata di lavoro, di dedicarsi alla ginnastica da camera stempera qualsiasi bollore. Poi ci sono i ragazzini, che in un’epoca remota andavano a dormire dopo Carosello e crollavano come sassi e oggi girano per casa fino alle undici di sera, con la pretesa magari che leggiate loro qualcosa per addormentarli. Il 90% dei genitori che ci casca finisce disteso sul letto del pupo sognando di essere la strega di Biancaneve che strozza ogni nano che incontra. Ma, mettiamo che per una strana coincidenza astrale (tipo che Marte, pianeta battagliero, è entrato in Acquario e Venere di lei è in trigono con la Vergine) i due si ritrovino soli in un letto matrimoniale, magari discinti. Cosa succederà? Se è notte fonda sicuramente un figlio verrà preso da premiti al pancino o da una sete da deserto dei Gobi. Oppure avrà un incubo tremendo che lo costringe a riparare nel lettone.

Se è mattina o primo pomeriggio nel 99% dei casi squillano contemporaneamente due cellulari e il telefono. La frase di prammatica è ‘Disturbo?’ cui segue la presentazione di un nuovo centro commerciale che recupera mobili usati, il capo che non riesce a trovare la pratica e una nonna che preannuncia il suo arrivo a minuti.Se lo preannuncia! Perchè giustamente tutti puntano il dito sui bambini che entrano senza bussare nella camera dei genitori, ma pochi ricordano l’invadenza degli adulti, l’amica che passa per caso, la nonna che deve assolutamente portarti il sugo, la vicina rimasta senza cipolla. Tutti, vedendoti in vestaglia alle tre del pomeriggio, si preoccupano della tua salute. ‘Disturbo? Non stai bene?’.
Essere sinceri- ossia dire ‘Disturbi e io prima del tuo arrivo stavo benone!’- è assolutamente inutile, non capirebbero. Per un motivo o per l’altro dopo una certa età è andata persa la memoria collettiva di una privacy che ogni coppia, sebbene sposata da anni, avrebbe diritto ad avere. Non resta che aspettare che l’altro si rivesta e esca dalla camera imbufalito, sibilando ‘Stavo riposando’. L’ospite sgranerà tanto d’occhi non riuscendo a capacitarsi che voi due, proprio voi due, abbiate ancora voglia di fare certe cose.

Voglia sì, tempo poco. Quindi correte ai ripari e dedicatevi con molta attenzione ai preliminari. Il Kamasutra del genitore suggerisce di mettere un vaso da notte e un bottiglione d’acqua in camera del pupo, lasciandogli una luce d’emergenza e quindi sigillando con un lucchetto (oltre alla tripla mandata) la porta della propria camera (se la porta è a vetri spostate anche l’armadio) e il distacco di ogni suoneria (telefoni, citofoni, campanello). Una sola raccomandazione: fate in fretta! Il tempo massimo scientificamente verificato che una coppia di oggi ha a disposizione per sé non supera la mezz’ora. Poi, i vicini chiamano i pompieri, preoccupati per il vostro silenzio…

 

Lilith

- -


ARTICOLI CORRELATI