Una bella amicizia fraterna
28 giugno 2000 in Dal passato
Un accorto scoiattolo e un cane scaltro, compagni d’avventura, mettono in fuga una volpe impertinente
Un grosso cane danese e uno scoiattolo erano diventati amici inseparabili. Spesso facevano insieme dei viaggetti nei boschi, ritornando a casa, però, sempre prima dell’imbrunire. Ma una sera in cui furono sorpresi dal temporale, si rifugiarono nella cavità di una vecchia quercia. “Dormiremo da nababbi” disse il cane: Lo scoiattolo, però preferì salire su un ramo. I due amici dormivano tranquillamente, quando passò di là una volpe affamata. Che buon boccone quello scoiattolo, ma come raggiungerlo?
“Pss..pss.. scoiattolo!” chiamò. “Perdonami , caro, se mi permetto di interrompere il tuo sonno. Ti cerco da tanto tempo: tu sei mio cugino; mio papà, prima di morire mi ha tanto raccomandato di cercarti e di consegnarti una parte dell’eredità. Scendi, perché io possa abbracciarti…” Lo scoiattolo, che non era affatto sciocco, rispose:
“Subito, cugina cara, anch’io muoio dal desiderio di conoscerti: Intanto sveglia il mio fedele amico, un fratello per me!”
La volpe, gongolante e sicura di acchiappare due bocconi invece di uno, si affacciò alla cavità della quercia. Il cane danese, che aveva seguito la breve conversazione, balzò addosso alla volpe, la graffiò, infine la cacciò via.
“Grazie, amico!” esclamò lo scoiattolo.
“Sei un bel furbacchione” rispose il cane “e la volpe ha avuto il fatto suo! E’ proprio vero che i furbi finiscono per cadere nei lacci dei più furbi di loro!”
































