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L’ernia ombelicale

giugno 27, 2000 12:00 pm

Dovuta all’incompleta chiusura dell’anello ombelicale, scompare in genere durante il primo anno di vita. L’ernia ombelicale del bambino rappresenta una delle forme più comuni di ernia nell’infanzia. Si manifesta come una tumefazione molle-elastica situata in corrispondenza della cicatrice ombelicale E’ abitualmente già palese alla nascita sebbene tenda ad essere più evidente nelle settimane successive quando,…

Dovuta all’incompleta chiusura dell’anello ombelicale, scompare in genere durante il primo anno di vita.

L’ernia ombelicale del bambino rappresenta una delle forme più comuni di ernia nell’infanzia. Si manifesta come una tumefazione molle-elastica situata in corrispondenza della cicatrice ombelicale E’ abitualmente già palese alla nascita sebbene tenda ad essere più evidente nelle settimane successive quando, in relazione al pianto del bambino, la tumefazione diviene più appariscente. La sua presenza è da mettere in relazione ad una incompleta chiusura dell’anello ombelicale, ‘punto di passaggio’ delle strutture vascolari che hanno il compito di fornire il nutrimento al feto durante la vita intrauterina (arteria e vene ombelicali). E’ più frequente nel prematuro e nella razza negra La presenza di ernia ombelicale è spesso causa di ansia nei genitori che ritengono la condizione pericolosa per la vita del bambino e mettono in atto tutta una serie di ‘rimedi’ che hanno come unico effetto quello di ledere in qualche modo il lattante. Mi riferisco alla moneta da 100 lire applicata sulla tumefazione ombelicale, alle ‘fasce ombelicali’, ai cerotti, etc. tutti presidi inutili e potenzialmente dannosi (soprattutto il cerotto in quanto la pelle del neonato è estremamente delicata e viene lacerata dal contatto con il cerotto). In realtà non è necessaria alcuna terapia stante l’innocuità della condizione e la sua frequente scomparsa spontanea che avviene, in genere, nei primi dodici mesi di vita. I genitori devono pertanto essere rassicurati riguardo la benignità della condizione e della mancanza di qualsiasi rischio relativo la possibilità di complicanze quali l’incarceramento. Esistono bambini in cui la cicatrice ombelicale non va incontro a chiusura completa in maniera spontanea, rappresentano la minoranza ed in questi casi la correzione chirurgica può essere effettuata intorno ai tre anni di vita mediante una plastica dell’anello ombelicale. La vasta maggioranza delle ernie ombelicali che non vanno incontro a risoluzione spontanea riguardano difetti della parete addominale che coinvolgono la porzione superiore della regione ombelicale e non la cicatrice ombelicale stessa (cosiddetta ernia sopra-ombelicale). L’intervento può essere effettuato in regime di Day Hospital e non lascia cicatrici visibili.

 

Prof. Giacinto Marrocco

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