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Il “soffio” innocente del cuore

ottobre 28, 2010 12:56 pm

Il 60 per cento dei bambini presenta questa piccola disfunzione, molto spesso sparisce con lo sviluppo e non limita in alcun modo il gioco e l’attività sportiva.

L’autunno è, probabilmente, la stagione in cui i bimbi vengono portati più spesso alla visita dal pediatra, anche a causa dei disturbi di raffreddamento. Durante il controllo del cuore, molte mamme si sentono dire che il proprio bambino “ha un soffio al cuore”. Una frase che può preoccupare, in realtà senza motivo. Quando il medico parla di soffio, nella stragrande maggioranza dei casi il cuore e tutto l’ apparato cardiovascolare, è sano ed in grado di produrre le migliori prestazioni. L’anatomia cardiaca è normale, le valvole funzionano bene, il muscolo cardiaco si contrae efficacemente, stimolato da un valido sistema di produzione e conduzione dello stimolo elettrico. Anche le arterie che irrorano il cuore e tutto l’organismo sono indenni e l’arteriosclerosi, la grave malattia degenerativa dei vasi arteriosi che tanti guai può creare nell’adulto e nell’anziano, non ha ancora iniziato a causare i suoi danni. Eppure, in molti bambini (circa il 50-60 % del totale) il pediatra ausculta un soffio cardiaco. Questo problema può essere talora isolato, per esempio in corso di un episodio febbrile, ma può anche persistere nel tempo e ripresentarsi a più controlli clinici.

Quando il soffio è “funzionale”
Il pediatra esperto, osservando un’obiettività cardiovascolare per il resto negativa, le caratteristiche auscultatorie del soffio, la sua nuova insorgenza in un bambino assolutamente sano, rassicura i genitori: si tratta di un soffio “funzionale”, cioè innocente, quindi non vi è nulla di cui preoccuparsi. Talvolta, se il sintomo persiste per lungo tempo, viene richiesta la consulenza del cardiologo pediatra, il quale, visitando il bambino, valutando il suo elettrocardiogramma ed eseguendo un’ecocardiografia conferma la diagnosi: il cuore è perfettamente normale. Ma cosa sono questi “soffi funzionali” e perché si manifestano così frequentemente nei bambini? I soffi funzionali sono rumori che il sangue produce passando attraverso un cuore anatomicamente normale. Si tratta cioè di turbolenze di flusso che non riconoscono nella loro genesi alcuna anomalia. Diagnosticare un soffio funzionale equivale a dire che il cuore non ha alcun problema: quel bambino potrà divenire un campione olimpionico. Per questo il soffio viene anche definito “innocente”, termine quest’ultimo che tranquillizza ogni genitore.

Perché è frequente tra i bambini
Per quale motivo questi soffi sono così frequenti nell’età pediatrica? Nel bambino sono presenti alcune caratteristiche che favoriscono l’insorgenza del fenomeno: innanzi tutto l’elasticità della gabbia toracica, l’assenza di alterazioni del contenuto aereo dei polmoni, l’esilità delle strutture che separano il cuore dall’orecchio dell’auscultatore fanno sì che sia possibile percepire anche rumori molto deboli. Inoltre, l’elevata frequenza cardiaca tipica dell’età pediatrica e la minor viscosità del sangue dei bambini, dovuta all’anemia (basso contenuto di globuli rossi) fisiologica, fanno in modo che si creino più facilmente delle turbolenze che generano i nostri famosi soffi funzionali. Nulla di cui preoccuparsi quindi, se il cuore di vostro figlio produce un soffietto che il vostro pediatra o cardiologo pediatra definisce funzionale o innocente.

Prof.ssa Ornella Milanesi

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