prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Allergia: gli allergeni ci sono anche in estate, dobbiamo stare attenti a…

luglio 31, 2014 9:30 am

Anche in estate è bene avere sempre con sé i farmaci per le allergie dei bambini. In campagna, in montagna e al mare è infatti possibile entrare in contatto con vari allergeni che scatenano la reazione allergica.

Si parla di allergeni e si pensa subito alla stagione primaverile ormai conclusa. Invece le reazioni allergiche si possono verificare anche in mesi estivi, magari a causa di allergeni che si trovano nei luoghi di vacanza. Per questo è bene non rischiare e portare sempre con sé i farmaci, sia quelli utilizzati per i disturbi controllabili: come la rinite e l’asma, sia per le reazioni più intense, come lo shock anafilattico. Questi prodotti vanno portati sempre con sé, anche durante le passeggiate e le uscite in spiaggia: è inutile lasciarle a casa perché la reazione può svilupparsi in qualsiasi momento.

A ogni luogo il suo allergene
In molti luoghi in cui ci si reca possono essere presenti allergeni ai quali i nostri bambini sono ipersensibili. Se la meta delle vacanze è, per esempio, un agriturismo nel centro-sud Italia, è possibile entrare a contatto con la parietaria o con i pollini del cipresso e dell’ulivo, piante note per essere fortemente allergeniche. Nelle zone di campagna o anche di montagna i bambini possono avere a che fare con cani e gatti, ma soprattutto con animali con i quali non sono normalmente a contatto, come i cavalli e i conigli per esempio – che possono generare riniti, congiuntiviti e crisi d’asma a volte anche molto importanti. Se la destinazione è il mare, i bambini possono entrare a contatto con alimenti non consueti, come il pesce e i frutti di mare. Ad alcuni bambini allergici al pesce è sufficiente passare davanti ad una pescheria e avere dei problemi di tipo respiratorio, semplicemente a causa dell’inalazione delle sostanze liberate nell’aria. Per non avere problemi e non privarsi del piacere di vivere all’aria aperta e di entrare in contatto con la natura e gli animali, è necessario avere con sé un kit di farmaci e di dispositivi antiallergici da portare anche quando si va in vacanza. Si può chiedere al pediatra allergologo che ha in cura il bambino cosa è necessario portare, ma in genere si tratta degli stessi farmaci utilizzati per gestire le allergie a casa.

Penna all’adrenalina sempre con sé
I bambini corrono il rischio di shock anafilattico soprattutto a causa di certi alimenti. Quindi è necessario ricordarsi di mettere in valigia l’adrenalina in stick, è di importanza fondamentale per i bambini che hanno seri problemi di allergia. Contiene infatti adrenalina, una sostanza con azione fortemente rilassante e calmante sull’organismo in preda a shock anafilattico, in una dose sufficiente per circa 15 minuti, il tempo di contattare un’ambulanza ed essere portati al pronto soccorso, dove vengono prestate le cure più indicate. Si tratta di un oggetto di uso molto semplice: è sufficiente posizionare la punta della biro in un punto qualsiasi del corpo, su un braccio per esempio, a diretto contatto della pelle, e premere la parte posteriore. L’adrenalina entra così in circolo nell’organismo e gli effetti distensivi sono immediati. I bambini più grandi, se ben istruiti dai genitori, imparano presto a conoscere i sintomi del problema e a praticarsi da soli la somministrazione dell’adrenalina. Pratica e leggera, la penna all’adrenalina va portata sempre dietro durante le passeggiate e le cene fuori casa, quando il rischio di entrare in contatto con l’allergene è concreto e può venire attivata la reazione indesiderata.

Lina Rossi

- -



Advertising