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Manovre di disostruzione, saperle fare salva la vita a bambini ed adulti

marzo 24, 2014 10:48 am

Troppi bambini perdono la vita a causa di corpi estranei che bloccano le vie respiratorie. Il dramma si potrebbe evitare se i genitori sapessero effettuare le manovre di disostruzione. Con Guida per Genitori è possibile impararle.

L’ultimo è un bimbo di soli tre anni, soffocato da un boccone di wurstel andato di traverso, al ristorante di un noto centro commerciale alle porte di Roma. Ma il piccolo F. è solo uno dei tanti bambini che ogni anno perdono la vita per un boccone di cibo o un oggetto scivolato in gola e non espulso. Secondo la Federazione Italiana Medici Pediatri – Fimp, ogni anno ci sono trenta vittime tra i bambini con meno di un anno, per arrivare a circa trecento decessi tra gli under 14. La perdita della vita tra gli under 14 vede al primo posto proprio il soffocamento da corpo estraneo. Per questo i pediatri hanno messo a punto un decalogo che tutti i genitori dovrebbero memorizzare.

Il decalogo della Fimp

  • 1. Non dare ai bambini cibi solidi prima che siano in grado di masticarli e deglutirli, facendo attenzione soprattutto a caramelle e cioccolatini.
  • 2. Non lasciare alla portata dei bambini, se non sono sorvegliati da un adulto, oggetti piccoli che potrebbero incuriosirli: bottoni, perline, spille, monete, giocattoli od oggetti grandi che possano essere smontati in piccole parti.
  • 3. Acquistare giocattoli a norma, adatti per l’età dei figli, facendo attenzione che non si possano rompere o smontare in parti troppo piccine: per i bambini con meno di 10 mesi la sagoma dell’oggetto non deve essere inferiore a 30×50 millimetri, per i bimbi con meno di 3 anni il diametro deve superare i 31,7 millimetri
  • 4. Se avviene un incidente, non farsi prendere dal panico ma chiamare subito i soccorsi, sia facendo accorrere persone eventualmente nei paraggi che telefonando al 118.
  • 5. In attesa di aiuto, praticare le prime manovre di soccorso solo se realmente capaci di farlo; in caso di dubbi, si può restare al telefono con l’operatore del 118 per avere precise indicazioni sul da farsi.
  • 6. Se il bambino ha più di tre anni, si deve sistemare leggermente prono in avanti con la testa verso il basso; quindi si danno 5 colpi decisi con il palmo della mano sulla schiena, in zona centro-laterale.
  • 7. Se così non espelle il corpo estraneo, si deve praticare la cosiddetta manovra di Heimlich: sistemare un pugno sopra l’ombelico, circondarlo con l’altra mano e spingere verso l’interno e in alto contemporaneamente per aumentare la pressione interna al torace e facilitare l’espulsione. La sequenza di colpi alla schiena e manovre va ripetuta fino all’arrivo dei soccorsi.
  • 8. Se il bambino è piccolo cambia la posizione di intervento: ci si deve sedere sistemando il bimbo a faccia in giù sulle gambe, dando colpi sulla schiena dal centro verso l’esterno. Poi deve essere posto su un piano rigido praticando compressioni toraciche simili al massaggio cardiaco. Mai metterlo a testa in giù, perché non ci sono evidenze di efficacia.
  • 9. Se la persona è priva di coscienza, bisogna aggiungere la rianimazione cardiopolmonare ovvero fasi di respirazione bocca a bocca alternate a un massaggio cardiaco.
  • 10. Una volta superata l’emergenza è comunque consigliabile sottoporre il bimbo a un controllo medico, per verificare ad esempio che non vi sia una polmonite provocata dal corpo estraneo rimasto nelle vie aeree.

I corsi dell’ass.ne di Guida per Genitori, perché seguirli
Se il bambino o comunque la persona che ha inghiottito il boccone tossisce, piange o emette suoni, probabilmente riuscirà ad espellere l’alimento spontaneamente, con i colpi di tosse. Se, invece, il viso diventa rosso e la persona non emette alcun suono, allora è bene intervenire immediatamente perché si corre il rischio di soffocamento, che sopravviene nel giro di pochissimi minuti. In questi casi, non basta chiamare il 118. L’ambulanza impiega qualche tempo ad arrivare e ad effettuare il trasporto al pronto soccorso e il soffocamento avviene molto in fretta. Chi è presente all’incidente deve intervenire rapidamente con una serie di manovre semplici ma bisogna saperle ben fare, manovre che dovremmo imparare a fare tutti. L’ass.ne Guida per Genitori teniene mensilmente corsi di primo intervento  rivolti ai genitori, in cui viene dato molto risalto alla manovra di disostruzione di corpo estraneo. Gli adulti infatti spesso sono impreparati davanti a un’eventualità che può trasformarsi in tragedia e, invece, si deve essere in grado di fronteggiare sul momento un’emergenza, senza aspettare l’arrivo dei soccorsi.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it

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