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Ad ogni tosse la sua cura

giugno 27, 2000 12:00 pm

Sintomo molto frequente in età infantile è la causa più comune di consultazione medica Nell’arco della sua vita ciascun uomo sperimenta l’atto del tossire. Questo atto può essere volontario, può nascere da uno stato emozionale o può essere generato da situazioni patologiche; in quest’ultimo caso può essere presente in oltre cento differenti malattie. La tosse…

Sintomo molto frequente in età infantile è la causa più comune di consultazione medica

Nell’arco della sua vita ciascun uomo sperimenta l’atto del tossire. Questo atto può essere volontario, può nascere da uno stato emozionale o può essere generato da situazioni patologiche; in quest’ultimo caso può essere presente in oltre cento differenti malattie. La tosse quale atto involontario, rappresenta uno dei meccanismi di difesa messi in atto dall’organismo per impedire l’introduzione di sostanze nocive all’interno dell’apparato respiratorio e di ripulire i polmoni dalla presenza di materiale potenzialmente dannoso. La tosse involontaria è un fenomeno puramente vagale e può essere iniziata solo da quelle strutture anatomiche innervate dal vago e dalle sue ramificazioni. Tali strutture, oltre alla porzione inferiore dell’orofaringe, alla laringe, e alle basse vie respiratorie, comprendono la membrana timpanica, il condotto uditivo esterno e il naso. Le vie di conduzione del riflesso della tosse risalgono il nervo vago e giungono fino al bulbo del midollo spinale dove i collegamenti successivi sono poco conosciuti. Talora si ricorre all’impiego del termine “centro della tosse “, il cui significato funzionale non è stato ancora chiarito. In età infantile la tosse rappresenta un sintomo molto frequente infatti esso risulta essere la causa più comune di consultazione medica. Un discorso a parte merita la tosse cronica che è definita sulla base della persistenza del sintomo da almeno tre settimane fino a sei settimane o più. La sua prevalenza nella popolazione infantile è attorno al 10-25%. Le cause ritenute all’origine di tale manifestazione sono molteplici; le più frequenti comprendono patologie infettive delle vie aeree superiori (sinusite, faringite, laringite, tracheite), asma e reflusso gastro-esofageo. Alcune malattie infettive sono particolarmente caratterizzate dalla tosse e tra queste patognomonica è la pertosse caratterizzata da accessi notturni parossistici che possono terminare con un ululato inspiratorio prodotto dalla inalazione forzata di aria e dalla emissione di muco viscido e tenace. Tale caratteristica si presenta però al secondo stadio della malattia e cioè circa 15-20 giorni dal suo inizio che è caratterizzato dalla comparsa di secrezione nasale e febbricola del tutto simili ad un comune raffreddore. La terapia della tosse varia a seconda delle cause che l’hanno determinata in quanto, come si è detto, essa rappresenta solo un sintomo di patologie che possono essere molto varie tra loro, ma soprattutto, trattandosi prevalentemente di un meccanismo di difesa del nostro organismo, va sedata solo in pochi casi e su indicazione del medico curante.

 

Dott. Giuseppe Baviera
Medico chirurgo,Pediatra di famiglia, specialista in Allergologia

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