prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Mucolitici nei bambini

gennaio 12, 2011 12:13 pm

L’AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco raccomanda di non somministrare medicamenti mucolitici ai bambini di età inferiore ai due anni. Possono avere seri effetti collaterali. La somministrazioni di mucolitici in bambini al di sotto dei 2 anni –in forma orale o rettale – può provocare effetti collaterali per la salute dei piccoli. Lo rende noto…

Mucolitici nei bambini

L’AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco raccomanda di non somministrare medicamenti mucolitici ai bambini di età inferiore ai due anni. Possono avere seri effetti collaterali.

La somministrazioni di mucolitici in bambini al di sotto dei 2 anni –in forma orale o rettale – può provocare effetti collaterali per la salute dei piccoli. Lo rende noto una recente informativa dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che si è resa necessaria dopo la revisione di sicurezza, condotta dalla stessa Agenzia, dell’intera classe dei mucolitici per uso orale e rettale.

Quali sostanze sono rischiose
Sotto accusa i principi attivi di acetilcisteina, carbocisteina, ambroxolo, bromexina, sobrenolo, neltenexina, erdosteina, telmesteina contenuti in numerosi medicinali (sciroppi o supposte), per la maggior parte acquistabili in farmacia senza obbligo di ricetta medica. Gli stessi farmaci sono da tempo utilizzati dai genitori nel trattamento delle affezioni dell’apparato respiratorio. L’AIFA ne ha imposto il divieto dopo alcune segnalazioni piuttosto allarmanti provenienti dalla Francia che hanno coinvolto alcuni piccolissimi. Un’analisi dei dati francesi di farmacovigilanza ha messo in evidenza un aumento dei casi di difficoltà respiratoria e di peggioramento di problemi di respirazione nel bambini di età inferiore a 2 anni trattati con i mucolitici. Infatti, la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.

Quando è bene non assumerli
Le reazioni avverse segnalate si sono verificate principalmente a carico dell’apparato respiratorio: sono stati riscontrati peggioramento di bronchiolite, aumento di tosse e dì secrezioni bronchiali, dispnea, difficoltà respiratoria e vomito viscoso. Le reazioni sono state per la maggior parte gravi e hanno richiesto il ricovero in ospedale. Il rischio di manifestazioni avverse e l’assenza di dati pediatrici di efficacia nelle patologie bronchiali acute, ha condotto la Francia a controindicare l’impiego dei mucolitici nei bambini molto piccoli. Di conseguenza anche l’AIFA, dopo aver revisionato i dati di sicurezza dei mucolitici disponibili sul territorio nazionale, a fronte di scarsi dati a supporto dell’efficacia di tali farmaci nei bambini di età al di sotto dei 2 anni e sulla base dei dati francesi, ha adottato il provvedimento restrittivo. Questo comporta anche, nei Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto e nei Fogli Illustrativi, l’introduzione delle seguenti modifiche:

  • controindicazione all’uso nei bambini di età inferiore ai 2 anni;
  • avvertenza sul rischio di ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni;
  • inserimento del termine “ostruzione bronchiale” nel paragrafo descrittivo degli “Effetti indesiderati”.

Il paragrafo “Posologia e modo di somministrazione” sarà aggiornato di conseguenza, laddove necessario. Si precisa che la controindicazione non riguarda l’uso antidotico dei medicinali contenenti acetilcisteina. A seguito dell’introduzione della controindicazione, le confezioni a base di sobrerolo e ambroxolo, esclusivamente dedicate ai bambini di età inferiore a 2 anni, sono soggette alla revoca.

Raccomandazioni e consigli utili
Anche quando si è genitori di bimbi grandicelli, superiori ai due anni di età, ci sono regole da non dimenticare. Ecco quali.

  • I mucolitici vanno utilizzati, prescritti o consigliati sempre previa attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio di ogni singolo paziente e comunque mai nei bambini al di sotto dei 2 anni di età:
  • È bene tenersi informati in merito alla corretta gestione della tosse, all’uso appropriato dei mucolitici e alla disponibilità di alternative terapeutiche nei bambini;
  • L’AIFA raccomanda ai farmacisti di far presente i possibili rischi e la controindicazione al di sotto dei 2 anni al genitore che richieda un mucolitico, onde evitare un uso improprio nei bambini di quella fascia d’età.

Nel caso il proprio bimbo abbia la tosse, è possibile farla “maturare” e poi guarire attraverso trucchi di una volta che si rivelano però sempre validi, per nulla dannosi e facili da mettere in pratica.

  • È utile far bere ai bambini molti liquidi, soprattutto tiepidi;
  • Va tenuta sempre umidificata la stanza dove il piccolo dorme o gioca;
  • È bene effettuare frequenti lavaggi nasali con soluzione fisiologica;
  • Assolutamente da evitare è il fumo di sigaretta in casa o anche all’aperto se il bimbo è nelle vicinanze;
  • Si deve chiedere il parere del pediatra prima di somministrare qualunque farmaco.

 

Marina Zenobio

- -


ARTICOLI CORRELATI