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Influenza: previsti 5 milioni di casi

ottobre 3, 2018 1:00 pm

Sta per iniziare la stagione dell’influenza e secondo gli esperti sarà meno intensa rispetto a quella dello scorso anno. È però sempre opportuno ricorrere alla vaccinazione

 

Il primo caso di influenza non è stato ancora isolato, ma gli esperti possono già anticipare come sarà la prossima stagione influenzale: dovrebbe essere di intensità minore rispetto a quella della stagione passata. Si stima, però, che non meno di 5 milioni di persone si ammaleranno. È la previsione che si può fare sulla base della stagione influenzale che si sta concludendo in Australia e Nuova Zelanda, dove è stata di media intensità appunto. È circolato soprattutto il virus AH1N1, anche se in quest’ultima parte di stagione rimane l’incognita del virus B, che potrebbe innalzare il numero dei casi.

 

Mai sottovalutare il virus dell’influenza

È bene però non farsi cogliere impreparati: anche lo scorso anno ci si aspettava una stagione mediamente impegnativa, poi il clima freddo ha causato ben 15 milioni di casi. Di conseguenza è opportuno sapere a che cosa ci si trova davanti. L’influenza è una malattia provocata da virus del genere Orthomixovirus, che raggiungono naso, gola, bronchi e polmoni. Ogni anno circolano tre tipi di virus: due virus di tipo A e uno di tipo B con la caratteristica di variare, acquisendo cambiamenti nelle proteine di superficie rendendo impossibile l’immunizzazione. Ecco perché è necessario vaccinarsi ogni anno. Il virus dell’influenza oltretutto è molto contagioso. Si trasmette facilmente attraverso le goccioline di saliva e di muco che si diffondono nell’ambiente attraverso i colpi di tosse e gli starnuti, possono arrivare fino a due metri di distanza e si depositano su indumenti e oggetti, sopravvivendo anche diverse ore se l’aerazione di un ambiente non è sufficiente come succede in autunno quando si sta di più a lungo in scuole, uffici e locali pubblici.

 

La prevenzione con le misure igieniche

I virus infatti si diffondono nell’ambiente ed è possibile entrarvi in contatto toccando gli oggetti e poi avvicinando le mani al viso. Quindi le mani vanno lavate spesso,  ogni volta che si rientra in casa con il sapone e l’acqua calda, avendo cura di strofinare bene i palmi, insistendo sui polpastrelli, tra le dita e sotto le unghie. Anche i polsi e il dorso delle mani vanno lavati con cura. Inoltre è bene usare un fazzoletto di carta usa e getta quando di tossisce o si starnutisce, per evitare di diffondere le goccioline con i virus nell’ambiente. Se ci si sente poco bene, è opportuno restare a casa a riposare, per evitare di affaticare il fisico ma anche per non diffondere il virus. Bere molto e assumere cibi ricchi di vitamina C aiuta ad esercitare una forma di prevenzione irrobustendo il sistema immunitario.

 

Il vaccino, la protezione più efficace

Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare di prendere l’influenza e che non abbiano specifiche controindicazioni: allergie ai componenti del vaccino stesso. La vaccinazione viene offerta gratuitamente alle persone che corrono un più elevato rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l’influenza. In particolare è indicato per gli anziani di età pari o superiore ai 65 anni, i bambini di età superiore ai 6 mesi, i ragazzi e gli adulti fino a 65 anni con malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza. Inoltre il vaccino è gratuito per le donne che all’inizio della stagione dell’influenza si trovano nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, per chi è ricoverato presso strutture di lungodegenza, i medici e il personale sanitario e altri soggetti a rischio. La vaccinazione è consigliabile per prevenire complicanze, come per esempio bronchiti, polmoniti, otiti, encefaliti, quindi anche i genitori dei bambini sani dovrebbero prenderla in considerazione, tenendo presente che non ha effetti collaterali ed è ben tollerato, tranne in casi di specifiche allergie.

 

Giorgia Andretti

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