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Fimosi e parafimosi quando e come intervenire

febbraio 19, 2018 10:00 am

Fimosi e parafimosi: due problemi della stessa natura a differenziarli una porzione di pelle più elastica.  La risoluzione può essere stimolata dalle pomate ma la chirurgia è risolutiva

Questo disturbo del pene fa discutere molte mamme dei maschietti, l’argomento riguarda l’igiene intima del bambino ovvero: il prepuzio, la pelle che riveste e ricopre il glande, deve essere aiutata a retrarsi o meno? Alcuni pediatri sostengono che la ginnastica prepuziale vada eseguita nei bambini piccoli, per altri è questa una manovra da evitare. Forzare l’anello prepuziale può stimolare la formazione di cicatrici che per l’assurdo, sono proprio queste neo formazioni a rendere la fimosi una parafimosi, con tutti i problemi conseguenti con la maturazione e l’inizio dell’attività sessuale.

 

Cause e rimedi della fimosi

La fimosi è l’impossibilità di ritrarre il prepuzio così da lasciare scoperta la testa del pene. I sintomi possono includere: difficoltà o dolore durante la minzione ed erezioni spontanee dolorose.  Questo tipo di disturbo di solito è suddiviso in fimosi fisiologica e fimosi patologica. La fimosi fisiologica è la condizione normale alla nascita, i bambini nascono con un prepuzio stretto, la separazione, ovvero il meccanismo che permette lo scivolamento della pelle, avviene in genere durante la tarda infanzia e prima adolescenza. La fimosi fisiologica non necessita di alcun tipo di intervento, la maggior parte dei maschietti avrà un prepuzio completamente retrattile già prima dell’adolescenza. La fimosi patologica può comparire a seguito di un’infezione, di una infiammazione o cicatrizzazione e di solito si riscontra negli uomini adulti. Quindi la fimosi patologica è causata da cicatrici conseguenti a balaniti o altri fattori stimolanti l’infiammazione. Il trattamento per stimolare l’elasticità del prepuzio e quindi renderlo più morbido alle manovre di retrattilità, è a base di pomate al cortisone da applicare quotidianamente. Questo trattamento ha un tasso di successo di oltre il 70%. L’unguento per ammorbidire il prepuzio deve essere applicato quotidianamente per almeno 4-6 settimane. Una volta ottenuta la retrazione completa si sospende la terapia. Nei casi di insuccesso, l’intervento chirurgico, la circoncisione,  può rendersi necessario. Ovviamente sarà il chirurgo a stabile l’effettiva necessità di una circoncisione.

 

Cause e rimedi della parafimosi

La parafimosi è un disturbo e si verifica quando il prepuzio viene retratto dietro il glande e non può essere riportato nella sua posizione originale. E’ questo un evento non comune e di solito avviene durante un’erezione in modo spontaneo. Questo evento si trasforma in un’emergenza urologica in quanto il flusso sanguigno viene ridotto in tutta l’area del pene ed è accompagnata da dolore. La testa del pene così intrappolata va incontro ad un edema che innesca un peggioramento di tutto il disturbo. Per contenere il dolore, si può applicare una crema anestetica locale e si somministrano antidolorifici per bocca. Il ghiaccio applicato sulla parte aiuta a ridurre l’edema consentendo il riposizionamento del prepuzio manualmente. La parafimosi è una condizione che può richiedere l’intervento medico il quale diagnosticherà o meno, basandosi sull’esame obiettivo non essendoci ulteriori test aggiuntivi. Di solito questo evento dovrebbe essere seguito da una circoncisione per evitare una recidiva. La maggior parte delle parafimosi riconoscono come causa una cicatrizzazione dovuta a infiammazioni pregresse oppure a manovre errate attivati proprio con la ginnastica prepuziale nei neonati.  Il tessuto cicatriziale è non ha fibre elastiche nella sua struttura per questo motivo il prepuzio perde la sua elasticità.

 

Dott. ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico GuidaGenitori.it

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