prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

La tosse: quando e perché compare

febbraio 15, 2018 10:00 am

Allergie, raffreddore, problemi digestivi, emotività o malattie possono essere alla base della tosse. In genere non è niente di grave, alcune volte può essere un sintomo da approfondire

Quando nella gola si accumula del muco, questo tende a gocciolare nella parte posteriore della gola scatenando la tosse. Sono tanti gli stimoli che possono generare la produzione del muco: infezioni batteriche, virali o allergie. L’aria inquinata può essere uno stimolo a tossire: sostanze chimiche disperse nell’aria come il diossido di zolfo o l’ossido di azoto possono innescare un colpo di tosse.  Allo stesso modo le muffe e le polveri sottili possono essere lo stimolo al tossire. Per questo motivo è importante mantenere i filtri dei condizionatori puliti, può essere un aiuto a tenere l’aria libera dalle polveri. Le terapie per contenere gli accessi di tosse dipendono dalla causa scatenante. Ad esempio, se la causa è dovuta ad una infezione batterica saranno necessari gli antibiotici, mentre questi non sono utili nelle infezioni virali. Le allergie possono essere gestite con cambiamenti dello stile di vita o dall’allontanamento dell’allergene. Se invece la tosse ha origine psichica, ad esempio nella sindrome di Gilles de la Tourette sarà necessario l’intervento dello specialista di riferimento.

 

Raffreddore e influenza

Queste due patologie sono causate dai rispettivi virus, penetrano attraverso la bocca, gli occhi o il naso da minuscole goccioline presenti nell’aria. Il contagio avviene dalla tosse o dallo starnuto di un malato, o attraverso il contatto fisico. Oltre al naso che cola e agli attacchi di starnuto, il raffreddore provoca la tosse. Di solito fa il suo corso in un paio di settimane. Come per il raffreddore, il virus dell’influenza infetta gola, naso e polmoni. Anche questa, malattia si contagia attraverso lo starnuto o la tosse, il virus si dispende nell’aria circostante. In generale, l’influenza fa stare peggio di un raffreddore ed è presente la febbre oltre la tosse secca. In questi casi la tosse esercita il suo compito, allontana il muco dalla gola facendolo espettorare. I virus non rispondo agli antibiotici sono quindi inutili gli antinfiammatori e l’idratazione posso dare sollievo.

 

Bronchiolite

Infezione delle alte vie respiratorie caratterizzata da tachipnea, retrazioni respiratorie e tosse secca, i sintomi possono essere simili a quelli dell’asma la differenza è che la bronchiolite compare nei bambini al di sotto dei diciotto mesi e l’asma per quelli al di sopra di questa età oltre all’anamnesi familiare positiva per asma. La differenza dal Reflusso Gastro Esofageo – RGE, in questo caso la tosse pur simulando la bronchiolite, si presenta all’improvviso e non è interessato il sistema delle alte vie respiratorie come invece è nella bronchiolite la cui infezione è sostenuta dal virus respiratorio sinciziale. Il tampone o il lavaggio nasale è il test rapido per la diagnosi della bronchiolite da virus. La terapia è sintomatica: ossigeno, idratazione e corticosteroidi. Gli antibiotici vanno evitati.

 

Bronchite acuta

Infezione della zona del naso-gola-polmoni e bronchi, gli organi che trasportano l’aria da e verso i polmoni. Di solito si migliora in pochi giorni e la tosse può durare un paio di settimane giusto il tempo per espellere il muco denso e verdastro. La tosse non va mai sedata proprio per far espellere il muco.

 

Asma

Questa condizione appare quando le vie aeree si restringono e si gonfiano. La respirazione è resa difficoltosa e può addensarsi il muco nella gola stimolando la tosse. Gli stimoli che possono scatenare un attacco di asma includono polline, polvere, fumo, esercizio fisico, aria fredda, il raffreddore comune e persino lo stress. Gli antistaminici aiutano a prevenire un attacco d’asma ed altri farmaci, attraverso l’inalazione possono bloccarlo.

 

Pertosse

È causata da un’infezione batterica, è un tipo di tosse profonda e particolare, gli accessi della tosse sono intervallati da un respiro profondo. La vaccinazione per la pertosse è la migliore forma terapeutica della malattia, infatti, può essere molto pericolosa per i neonati e gli anziani ed è preferibile non esserne contagiati anche se la terapia è a base di antibiotici.

 

Malattia da reflusso gastroesofageo

La tosse è provocata dal risalire nell’esofago, che a volte arriva fin verso la gola,  dell’acido cloridrico presente nello stomaco, a volte mescolato con cibo parzialmente digerito. La tosse è secca. Di solito questa tosse si gestisce con i cambiamenti dello stile di vita e i farmaci antiacido.

 

Dott. ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico GuidaGenitori.it

- -


ARTICOLI CORRELATI