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Se il bambino russa può avere anche le apnee

febbraio 7, 2018 10:00 am

I genitori si accorgono del russare del proprio bambino durante la notte. L’atto del russare provoca una sorta di interruzione del respiro: le apnee, vanno diagnosticate e curate

Russare non è una prerogativa degli adulti un po’ sovrappeso: capita anche ai bambini piccoli e questo può avere serie ripercussioni sulla qualità del sonno e sulla salute in generale. Secondo i pediatri della Società Italiana di Pediatria, anche i bambini hanno problemi di russamento e apnee durante il sonno colpiscono il 3% dei piccoli. Le apnee sono interruzioni del flusso respiratorio, durano pochi secondi ma sono sufficienti ad alterare la qualità del riposo notturno dei piccoli.

 

Le cause del problema

Se mamma e papà sentono il bambino russare, questo può essere dovuto a una infezione delle vie respiratorie: è abbastanza normale che succeda se ha l’influenza, la tosse o il raffreddore. Anche i bambini con una sinusite non ben curata, oppure con tonsille e adenoidi infiammate possono russare, questa condizione è il segnale che il flusso di aria in entrata e in uscita con i movimenti di inspirazione ed espirazione incontra ostacoli e fa vibrare le strutture del palato. Anche problemi come il poco sviluppo della mandibola o una mascella troppo stretta, oltre l’obesità possono essere altri fattori di rischio. Lo sviluppo di alcune cellule cerebrali e delle abilità cognitive possono essere intaccate dalla carenza di ossigeno durante gli episodi di russamento. Ma come si tratta questo disturbo? Se è dovuto al rigonfiamento delle tonsille o adenoidi, possono essere rimosse chirurgicamente. Bisogna però seguire le indicazioni del medico curante.

 

Le apnee devono essere curate

Se il bambino russa, fa pause nella respirazione durante il sonno, appare stanco di giorno, anche dopo una notte di riposo pieno, mostra problemi di scarso rendimento scolastico o è iperattivo, potrebbe rientrare nel 3% di bambini colpiti da apnee del sonno. Se i disturbi del sonno non vengono trattati possono causare un rallentamento della crescita in peso e altezza dei piccoli. Se non curate, le apnee del sonno inoltre contribuiscono allo sviluppo di obesità, letargia, problemi di concentrazione, irritabilità, problemi cardiaci, ipertensione e una diminuzione dell’efficienza del sistema immunitario. L’esercizio fisico e una dieta sana sono misure di prevenzione e se il piccolo ha una mascella superiore più stretta l’espansione ortodontica può̀ aiutare. In casi gravi, quando ci sono patologie malformative o neuromuscolari, la terapia può̀ passare attraverso l’utilizzo di ventilatori che tramite l’erogazione di aria attraverso mascherine nasali o naso-bocca possono favorire un corretto flusso. I genitori possono consultare il pediatra e registrare un video mentre il piccolo dorme per mostrarglielo.

 

Sahalima Giovannini

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