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Vaccinazioni: Raggi contro legge e morbillo in aumento

febbraio 5, 2018 9:56 am

Morbillo: gli effetti negativi delle campagne no vax stanno iniziando a farsi sentire. Nel 2017 si sono verificati quasi 5.000 casi di morbillo nel nostro paese, 6 volte più che nel 2016

Si torna a parlare di morbillo, una malattia esantematica molto seria e tutt’altro che rara, è ancora oggi sottovalutata, così come non si pensa abbastanza alle ripercussioni sulla salute umana, di grandi e bambini. Secondo dati recentissimi del Ministero della Salute, nel 2017 si sono verificati in Italia 4.991 casi di morbillo, quasi sei volte quelli del 2016 e quattro persone hanno perso la vita. L’Italia è stato nel 2017 il secondo paese nell’unione europea per numero di casi attestandosi dopo la Romania. Nel 35,8% dei casi le complicanze sono state: polmonite o encefalite.

 

Numeri preoccupanti

Il 44,8% dei casi ha richiesto un ricovero ospedaliero e un ulteriore 22% si è rivolto ad un Pronto Soccorso. Sono stati segnalati quattro decessi, di cui tre bambini sotto i 10 anni di età, rispettivamente 1, 6 e 9 anni, e una persona di 41 anni, tutti non vaccinati. In tutti i casi erano presenti altre patologie di base e la causa del decesso è stata l’insufficienza respiratoria. Nel 35,8% dei casi si sono avute una o più complicanze, e il range d’età dei malati varia da un giorno a 84 anni, con l’età mediana che è risultata di 27 anni. Dovrebbero essere sufficienti questi dati a far capire che il morbillo è una malattia davvero seria, non è una lieve infezione esantematica. Si parla anche poco che i nativi americani, più che dalle pallottole dei bianchi, furono sterminati dalle infezioni portate dagli uomini del vecchio continente e fu proprio il morbillo a mietere più vittime. Il morbillo provoca febbre alta, fotofobia e comparsa di una eruzione cutanea a macchie rosse di medie dimensioni. Richiede riposo assoluto e in casi non rari evolve in complicanze: dalle otiti alle bronchiti fino alle polmoniti anche se la complicanza più temibile è l’encefalite. Tutte queste complicanze possono anche portare al decesso, più spesso nei soggetti deboli o con malattie già presenti. Anche le persone giovani e sane non sono immuni dal rischio.

 

Vaccinazione anti-morbillo: unica protezione della malattia

Se le persone che si sono ammalate e hanno perso la vita fossero state vaccinate con il vaccino specifico,  oggi sarebbero ancora con le loro famiglie. Ancora: se i soggetti con i quali sono entrati in contatto fossero state vaccinate a propria volta, non avrebbero diffuso il contagio. Ci sono persone che per problemi di immunodeficienza non possono essere sottoposti alla vaccinazione ma… non possono neanche prendere la malattia.  Nei confronti di queste persone più deboli, la società ha il dovere di comportarsi in modo da tutelare anche la loro sicurezza e la vaccinazione di gregge è l’unico modo per proteggere queste persone. L’immunità di gregge significa che almeno il 95% della popolazione sia vaccinato per mettere al sicuro dalla diffusione virale. A causa della disinformazione dannosa dei movimenti no vax, la percentuale di vaccinati è scesa ben al di sotto del valore ottimale. Ecco perché i casi sono aumentati in modo esponenziale e ci sono state vittime, ma anche persone che si porteranno dietro una disabilità perenne.

 

La Sindaco di Roma Raggi e la disattenzione della legge vaccinazioni

L’aspetto più preoccupante di questi giorni è che, pur essendoci una legge che obbliga a vaccinare i bambini che vanno a scuola, tranne quelli che proprio non possono esserlo, per motivi documentati, c’è chi fornisce il pessimo esempio di disubbidienza alla legge sanitaria, senza averne autorità e mettendo a rischio la salute dei bambini. La sindaca di Roma ha emanato un’ordinanza che va contro le direttive del Ministero della Salute, affermando che i bambini non vaccinati devono comunque andare a scuola, perché hanno diritto all’istruzione. Dimentica però una aspetto importante: prima dell’educazione i bambini hanno diritto alla salute e alla sicurezza.

Ancora una volta, i giochi politici si fanno a scapito della salute ignorando i bisogni di chi deve essere tutelato: tutti gli immunodepressi.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico di Guidagenitori.it

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