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Bambine, bilancio di salute al compimento dei dieci anni

ottobre 4, 2017 10:00 am

Non più bambine, non ancora adolescenti: a dieci anni è bene fissare una visita pediatrica di controllo per accertare una delle fasi più importanti della vita femminile: la pre-adolescenza

Nostra figlia ha dieci anni, non è più la bimba dolce e affettuosa che era fino a poco tempo fa. Adesso è una quasi-ragazzina, pronta a curare il proprio look rifiutando i consigli della mamma e alle volte cerca un’alleanza nel papà. Insomma, sta entrando nella fase della pre-adolescenza, quella chiude la porta dell’infanzia per aprire quella della adolescenza. Nelle femmine tutto questo avviene in modo più marcato rispetto ai maschi. Mediamente lo sviluppo sessuale nelle femmine è in anticipo di uno o due anni in confronto ai coetanei dell’altro sesso. Il pediatra rappresenta quindi un importante punto di riferimento.

 

Si inizia con una visita generale

La visita dovrebbe iniziare con un colloquio con la ragazzina e i suoi genitori su temi come le amicizie, lo studio, le attività praticate e i passatempo. In questo modo il medico può rendersi conto dello stato di salute psicologico in questa fase delicata della crescita in cui le amicizie sono importanti, escludendo così problemi di socializzazione e di bullismo. Se la ragazzina conduce una vita troppo sedentaria o con poche relazioni, è il pediatra stesso a suggerire un po’ di moto e invita a iniziare un hobby che gratifichi e favorisca nuove amicizie. Si passa quindi alla visita generale. Il medico misura statura e peso, per capire se la crescita procede nel modo corretto e non ci siano problemi di sovrappeso che potrebbero causare insicurezza ma soprattutto problemi di salute. Il chili di troppo si possono combattere con una alimentazione bilanciata, mai con una dieta, e soprattutto con più moto.

 

La visita ortopedica, oculistica e altri controlli

Quindi il pediatra esegue un controllo di tipo ortopedico, assicurandosi che le gambe si stiano sviluppando in modo regolare e che la colonna vertebrale non sia soggetta a problemi di stabilità della colonna vertebrale, es. la scoliosi.  Il successivo controllo è la situazione dei denti, suggerendo di rivolgersi allo specialista nel caso veda problemi di mal occlusione, in quel caso è necessario l’intervento dell’ortognatodonzia . Esegue anche un controllo della vista facendo leggere alla ragazzina la tabella delle lettere dell’alfabeto a distanza di un paio di metri. Solo se ritiene che ci possa essere qualche difetto visivo invita la famiglia a rivolgersi all’oculista per un ulteriore controllo specifico. Infine, la visita si conclude con l’auscultazione del battito cardiaco, con la misurazione della pressione e il controllo del sistema respiratorio.

 

Lo sviluppo sessuale, un aspetto delicato

A dieci anni una ragazzina mostra già segnali netti dello sviluppo sessuale: il menarca, ovvero la prima mestruazione, compare mediamente a undici – dodici anni. A dieci anni quindi iniziano a fare la comparsa i primi peli sotto le ascelle e nella zona del pube e il bottone mammario, il seno sta prendendo corpo. Il fisico inizia ad arrotondarsi, la vita è più segnata e i fianchi divengono più evidenti. Il pediatra deve eseguire questa visita di controllo con delicatezza e tatto, soprattutto se è un uomo. Deve tranquillizzare la bambina, consapevole del fatto che la conosce fin dalla nascita. Sarà poi la piccola a decidere se i genitori devono assistere a questa visita oppure se preferisce che attendano fuori dallo studio: è una fase delicata, in cui il pudore la fa da padrone. La ragazzina sta iniziando a prendere consapevolezza del proprio corpo ed è giusto rispettare i suoi pudori.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico di Guidagenitori.it

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