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Anche i pidocchi tornano sui banchi di scuola

settembre 27, 2017 10:00 am

Non solo i bambini sono tornati a scuola, anche i pidocchi tornano a ronzare sulle loro testoline, giocando e stando vicini i pidocchi hanno tutto il tempo di saltare una testa all’altra

I pidocchi sono i parassiti più comuni dell’uomo, presenti da sempre nonostante le misure precauzionali e igieniche, anzi, sembra che l’igiene non serva a debellare questi piccoli insetti, che si trovano bene proprio sulle testoline pulite. Lunghi meno di un millimetro, di colore grigiastro con le loro sei zampe, come i ragni e gli acari, i pidocchi raggiungono i bambini mentre questi giocano tra loro, come succede adesso, con la ripresa delle scuole, quando le teste dei piccoli sono vicine durante il gioco tranquillo e lo studio.

 

Il ciclo vitale dei pidocchi

Una volta raggiunta la testa di un bambino, gli esemplari femminili depongono decine di uova, le lendini, soprattutto nella zona della nuca, delle tempie e dietro le orecchie, aree più protette e tiepide. Le lendini possono essere decine: hanno il caratteristico aspetto ovale, di colore bianco perlaceo, un po’ traslucido. Possono essere confuse con la forfora, con una differenza fondamentale: le squame di forfora si staccano facilmente dai capelli, mentre le lendini restano tenacemente appiccicate al fusto grazie a una speciale saliva, appiccicosa come una colla, prodotta dall’insetto. Il segno caratteristico della presenza dei pidocchi è il prurito: l’insetto, succhia il sangue per sopravvivere, sono le punture ad irritare la cute del cuoio capelluto. I pidocchi vanno debellati, per ragioni igieniche e di salute: non sono trasmessi con estrema facilità da un soggetto all’altro, ma causano irritazioni alla pelle e possono trasmettere infezioni.

 

I trattamenti possibili

La prevenzione è fondamentale, quindi i capelli dei bambini vanno quindi controllati regolarmente, in un luogo ben illuminato e con l’ausilio di una lente di ingrandimento. L’ispezione andrebbe effettuata ogni settimana, anche se il piccolo non lamenta prurito, i controlli vanno concentrati soprattutto nella zona della nuca, delle tempie e dietro le orecchie. Se si notano lendini o addirittura insetti adulti, è bene partire con un trattamento disinfestante, tenendo il bambino a casa da scuola per un paio di giorni per evitare di diffondere la parassitosi. Le maestre vanno avvisate, in modo che le famiglie dei compagni prendano provvedimenti. È possibile debellare i pidocchi con shampoo e polvere a base di sostanze chimiche, come permetrina: sono efficaci ma ovviamente un po’ tossici. Oppure è possibile ricorrere a sostanze naturali come l’olio di Neem, dall’odore sgradevole ma efficacissimo e del tutto innocuo. L’azione antiparassitaria può essere rinforzata con prodotti a base di oli essenziali di lavanda, timo, semi di pompelmo, gradevole per le persone e completamente privo di tossicità, ma sgradito ai parassiti. Questi shampoo si applicano nella dose di un cucchiaio sui capelli bagnati, si massaggia bene, si lasciano agire per un minuto e poi si sciacqua abbondantemente. Si possono evitare i prodotti chimici in favore del balsamo, a ogni lavaggio dei capelli si applica un gran quantitativo di balsamo e facendo appoggiare la testa sul lavandino con un pettini a denti fitti, pettinare. Il balsamo rende il capello liscio e difficoltoso per i pidocchi restare ben adesi, cadono così nel lavabo se ce ne dovessero essere tra i capelli.

 

Misure igieniche per la casa

Gli indumenti, gli oggetti personali del piccolo, le lenzuola vanno lavati a 60 gradi, per uccidere i parassiti. Quelli che non si possono lavare, vanno inseriti in un sacchetto con i prodotto disinfestante in polvere. Il trattamento andrebbe eseguito anche con gli altri membri della famiglia. Tagliare i capelli non è necessario, se non a offrire meno riparo ai parassiti: per questo, nelle ragazzine è utile raccogliere le chiome lunghe in chignon, trecce o code di cavallo. Cospargere la nuca con un po’ di aceto serve in molti casi a tenere lontani i parassiti.

 

Giorgia Andretti

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