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Mal d’auto nei bambini, come superare la cinetosi

luglio 13, 2017 10:00 am

Siamo in partenza per le vacanze e il mal d’auto continua a fare l’ospite scomodo. Passiamo in rassegna i rimedi più efficaci: piccoli spuntini salati, niente bibite zuccherate e un sonnellino

Siamo arrivati? I bambini ripetono spesso questa frase, ma spesso lo fanno perché sono a disagio mentre viaggiano. Succede quando soffrono di cinetosi, termine scientifico per indicare il mal d’auto, ma anche quello di mare, d’aria o di treno se i piccoli viaggiano in questo modo. Il mal d’auto non è pericoloso, ma fastidioso sì perché può rovinare in parte il piacere del viaggio stesso, impedendo di godersi il paesaggio, la compagnia e di pregustarsi il periodo di relax.

 

Cinetosi, un disturbo del movimento

Il mal d’auto è dovuto a un disturbo del sistema dell’equilibrio, il cui centro di controllo è posto all’interno dell’orecchio, nella struttura detta labirinto. I movimenti ai quali una persona è sottoposta su un mezzo qualsiasi di trasporto influenza negativamente il senso dell’equilibrio. Così la persona perde il senso dell’orientamento spaziale e hanno inizio i malesseri. Il cervello è soggetto a due informazioni contraddittorie: da una parte gli viene comunicato che il corpo è fermo, dall’altra che questo è in movimento. Quindi non riesce a elaborare queste informazioni e non sa regolare il senso dell’equilibrio in modo da dare la stabilità giusta per il movimento o per lo stato di fermo. La confusione del sistema nervoso si traduce quindi in uno stato di malessere per l’organismo. Compare prima un senso di disagio e di confusione, che si trasforma poi in una sensazione di malessere generale. Poi il bambino avverte vertigini, mal di testa, sudorazione abbondante e pallore generalizzato. Spesso è presente  nausea e vomito.

 

Cibi giusti e un sonnellino

I bambini soffrono spesso di mal d’auto perché il loro senso dell’equilibrio è immaturo e quindi ancora instabile. A volte, infatti, verso l’adolescenza il problema si risolve in parte, anche se spesso chi ha sofferto di mal d’auto nell’infanzia è più sensibile al problema lungo tutto il corso della vita. È molto utile comunque mettere in atto qualche attenzione durante il viaggio stesso per alleviare il fastidio. In auto e in treno, prima di mettersi in viaggio si devono assumere alimenti semplici da digerire: via libera alla pasta e al riso conditi in modo leggero, al pane, ai cracker e grissini. In nave, poiché i viaggi in genere durano parecchie ore, oltre a mangiare in modo sano e asciutto prima della partenza, è bene tenere a portata di mano snack salati da sgranocchiare durante il tragitto, in modo da non avere lo stomaco vuoto. Sono perfetti i cracker, la frutta secca salata come mandorle, pistacchi e anacardi, il pane tostato. È più facile soffrire di mal d’auto o di mare durante il giorno, quindi se possibile il viaggio andrebbe progettato nelle ore serali o quando il bimbo è assopito.

 

Farmaci,  non abusarne

I farmaci più usati per il trattamento della cinetosi sono a base di dimenidrinato. Esistono in  varie formulazioni: gomme da masticare, supposte o pastiglie e vanno assunti almeno mezz’ora prima del viaggio. Agiscono a livello dell’orecchio interno, riducendo le percezioni errate che giungono al cervello. Questi farmaci possono essere assunti anche dai bambini perché non hanno particolari controindicazioni escluso una lieve sonnolenza. Il loro effetto è però di breve durata: se il viaggio è lungo è necessario ripetere la somministrazione dopo 4-6 ore circa. Vanno utilizzati però solo se il malessere è davvero debilitante. Efficaci sono i sea- bands, bracciali elastici  acquistabili in farmacia, agiscono secondo il principio dell’acupressione, base della medicina cinese: premendo su un punto all’interno del polso, si agisce sul sistema dell’equilibrio. La nausea si attenua notevolmente, senza effetti secondari.

 

Lina Rossi

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