prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Malattie trasmissibili: quando è necessario l’isolamento

luglio 4, 2017 10:00 am

A casa qualche giorno, assicurandosi che non ci siano più sintomi e in caso di dubbio chiedere al pediatra. Di seguito le regole per tenere sotto controllo alcune malattie trasmissibili

Un tempo, l’isolamento per malattia era necessario e in qualche caso era indispensabile fare la comunicazione alla Asl di appartenenza. Oggi esiste lo strumento più efficace per tantissime di queste malattie, il vaccino, del quale è bene approfittare. Non tutti però possono essere vaccinati a causa di alcune malattie che coinvolgono il sistema immunologico impedendone la somministrazione. Per questo è opportuno tenere le persone  malate di una serie di malattie a riposo in casa fino alla completa guarigione, così da limitarne eventuali contagi.

Di seguito una lista delle malattie trasmissibili con i tempi di contagio e guarigione:

 

Difterite

Incubazione: 3-5 giorni. Contagiosità: 2-4 settimane, ma cessa dopo 2 giorni di terapia. Isolamento per 14 giorni di terapia o fino a che non si ottengono 2 consecutive colture faringee negative.

 

Epatite virale tipo A

Incubazione: 15-50 giorni. Contagiosità: da 1 a 3 settimane prima e dopo l’ittero. Isolamento per 15 giorni dalla diagnosi se anitterica e non più di 7 giorni dopo l’ittero.

 

Epatite virale tipo B

Incubazione: 1-6 mesi. Contagiosità ed isolamento: da 2 settimane prima dell’ittero per tutta la durata della malattia. Precauzioni ematiche per virus nel sangue e nelle secrezioni.

 

Gastroenterite acuta

Incubazione 1-2 giorni. Contagiosità ed isolamento: fino a che non si ottengono 2 -Salmonelle non tifoidee –  o 3 – Salmonelle tifoidee – consecutive copro colture negative.

 

Mononucleosi infettiva

Incubazione: 30-50 giorni. Contagiosità: da 1-2 settimane prima della malattia a 6 mesi dopo la guarigione clinica. Precauzioni con la saliva.

 

Morbillo

Incubazione: 7-14 giorni. Contagiosità: dal 5° giorno di incubazione al 4° di esantema. Isolamento per i primi 5 giorni di esantema.

 

Parotite epidemica

Incubazione: 12-21 giorni. Contagiosità: da 7 giorni prima a 9 giorni dopo l’inizio delle tumefazioni. Isolamento per 9 giorni,  tempo medio di scomparsa delle tumefazioni ghiandolari

 

Pertosse

Incubazione: 7-14 giorni. Contagiosità: dallo stato catarrale alla 4° settimana. Isolamento per 4 settimane. Evitare lattanti.

 

Rosolia

Incubazione: 14-21 giorni. Contagiosità: da 7 giorni prima dell’esantema a 5 giorni dopo, per 12 mesi nella rosolia congenita. Isolamento: nessuno. Evitare le donne nel primo trimestre di gravidanza.

 

Scarlattina

Incubazione: 1-5 giorni. Contagiosità: 10-20 giorni dall’esantema non trattato. Isolamento per 2 giorni dall’inizio della terapia.

 

Varicella

Incubazione: 14-21 giorni. Contagiosità: da 5 giorni prima dell’esantema a 6 giorni dopo; quando presenta tutte croste non è più contagioso. Isolamento per 5 giorni dall’ultima gittata di vescicole.

 

Meningite meningococcica

Incubazione:2-10 giorni. Contagiosità: finché è presente nel faringe. Isolamento per 24 ore dall’inizio della terapia.

 

Meningite da Haemophilus influenzae

Incubazione: 2-4 giorni. Contagiosità: finché è presente nel faringe. Isolamento per 2 giorni dall’inizio della terapia.

 

Pediculosi – pidocchi

Incubazione: 6-10 giorni se infestazione con uova. Contagiosità: finché uova, larve o forme adulte sono presenti nei capelli o su indumenti, pettini etc. Isolamento fino ad inizio di un trattamento certificato dal medico.

 

Rossi Lina

- -


ARTICOLI CORRELATI