prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Fimosi, una trappola per il piccolo pene

giugno 14, 2017 10:00 am

La fimosi è uno degli argomenti più gettonati dalle mamme dei maschietti. I rimedi consigliati sono ginnastica prepuziale o intervento chirurgico, cerchiamo insieme di fare chiarezza

Una delle domande più frequenti poste dai genitori ai pediatri, riguarda la forma del pene del loro maschietto. Ovviamente la richiesta arriva quando la mamma o il papà hanno ben compreso che il piccolo pene del bambino non lascia scoprire il glande nell’igiene quotidiana.  Da quel momento inizia la ricerca sulla soluzione migliore da mettere in pratica per risolvere il falso problema.

L’anatomia e la fisiologia del pene

L’anatomia del pene comprende un rivestimento cutaneo che si estende dalla cute del pube all’apice del glande, la parte di cute vicino al glande viene definita prepuzio. Questo complesso è costituito da due foglietti, uno esterno ed uno interno ed il confine tra i due foglietti prende il nome di ostio prepuziale. Alla nascita l’intero complesso prepuziale non permette al glande di uscire allo scoperto, un sorta di protezione, infatti il glande ed il prepuzio sono strettamente adesi non permettendo lo scollamento. E’ solo con i mesi, alcune volte anni, che i due sistemi si separano naturalmente, questo processo avviene come conseguenza delle erezioni spontanee  sia durante il sonno sia con le minzioni. E’ così che avviene la progressiva dilatazione del prepuzio consentendo al glande di uscire allo scoperto. Studi statistici hanno dimostrato che la retrazione è completa a sei mesi di vita nel 25% dei bambini, ad un anno nel 50%, a due anni nell’ 80% ed a quattro anni nel 90%, solo il restante 10% potrebbe trasformarsi  in fimosi.

La fimosi

Si definisce fimosi la parziale o totale  impossibilità di scoprire il glande, l’impedimento è dovuto ad una eccessiva ristrettezza della porzione più distale del prepuzio. Il più delle volte la fimosi è il risultato di microtraumi e conseguenti esiti cicatriziali dovuti proprio al tentativo di scoprire il glande del neonato per una maggiore igiene. Alcuni pediatri consigliano la ginnastica prepuziale, dipende quindi dalla scuola di pensiero seguita: gli interventisti ed i conservatori. Gli interventisti stimolano le mamme ad eseguire la ginnastica prepuziale già dai primi mesi di vita del bambino anzi, alcune volte sono loro direttamente a farlo,  prevede che la mamma, durante il bagnetto del piccolo, cerchi di scoprire delicatamente il glande, affinché tutto il complesso prepuziale diventi più elastico lasciando libero il glande in modo spontaneo. I pediatri di orientamento conservatore, sostengono, al contrario, che non sia messo in atto nessun tipo intervento sul pene, perché con la crescita tutto si sistemerà spontaneamente. In base alla conoscenza della reale fisiologia del pene la pratica della ginnastica prepuziale a fini igienici è perfettamente inutile se non addirittura sadica. La retrazione prepuziale è un evento naturale e non necessita di nessun aiuto da parte degli adulti. Alcune volte la causa della fimosi  è da rintracciare nelle dermatiti da pannolino, l’infiammazione da contatto con il prepuzio può provocare appunto dei microtraumi.

Trattamento della vera fimosi

Si può parlare di reale fimosi solo dopo il quarto o quinto anni di vita del bambino, ovvero quando fisiologicamente il glande esce allo scoperto naturalmente, solo se questo non accade si interviene chirurgicamente. L’intervento è meglio conosciuto come circoncisione. Nei casi in cui l’intervento non debba essere effettuato precocemente, a causa di balanopostiti ricorrenti, potrà essere effettuato in prossimità dell’età scolare. Non esistono altre indicazioni, scientificamente dimostrate, ad anticipare l’età dell’intervento. Una complicanza piuttosto frequente della circoncisione, qualora effettuata in bambini di giovane età, è rappresentata dal successivo restringimento del meato urinario legata ai continui traumatismi che il glande, non più protetto dal prepuzio, subisce a contatto con il pannolino. Per tale motivo è assolutamente da sconsigliare la circoncisione prima che il bambino sia continente.

 

 Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Direttore scientifico di Guidagenitori.it

- -


ARTICOLI CORRELATI