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La tosse ha molte cause, capire aiuta a curare

maggio 19, 2017 10:00 am

La tosse è un sintomo senza stagioni: anche nei mesi più tiepidi può infatti presentarsi con frequenza. Ha molte cause, per questo è giusto capire l’origine e scegliere la cura

La tosse è un sintomo che tutti sperimentano spesso nell’arco della propria vita e si presenta soprattutto nei bambini, nella stagione fredda si possono manifestare anche sei-sette episodi di tosse. Il sintomo può essere presente anche in primavera e in estate inoltrata, questo perchè le cause che scatenano la tosse sono sempre presenti: sia se legate a infiammazione, sia se dovute a ragioni allergiche. Capire il perché della tosse è il primo passo per sapere  come curarla.

 

Come nasce il riflesso della tosse

L’atto del tossire può essere volontario, può essere causato da una situazione di ansia o di stress oppure può essere legato a vere e proprie malattie. Quest’ultima è la ragione più frequente e sono oltre cento le malattie responsabili della comparsa della tosse. Il colpo di tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo per impedire che virus, batteri, allergeni e altre sostanze nocive penetrino all’interno dell’apparato respiratorio e per espellere eventuali germi e particelle che siano riusciti a penetrarvi. La tosse involontaria dipende dalle strutture anatomiche percorse dal nervo vago e dalle sue ramificazioni. Queste strutture comprendono la porzione inferiore dell’orofaringe, la laringe, le basse vie respiratorie, la membrana timpanica, il condotto uditivo esterno e il naso. Se queste aree sono stimolate da un agente estraneo, le vie di conduzione del riflesso della tosse si attivano, risalgono il nervo vago e giungono fino al bulbo del midollo spinale, detto anche – centro della tosse . Da qui parte la reazione che dà luogo al colpo di tosse.

 

Tosse acuta o cronica

In età infantile la tosse rappresenta un sintomo molto frequente, tanto che è la causa più comune per cui i genitori si rivolgono al pediatra. La tosse può essere acuta, se è limitata nel tempo e legata spesso a malattie infettive delle vie aeree superiori  come  faringite, laringite o tracheite oppure a cause allergiche, stagionali come i pollini o perenni come gli acari della polvere e certe sostanze sempre presenti nell’ambiente. La tosse viene definita cronica se è presente da almeno tre settimane fino a sei settimane o più. La sua prevalenza nella popolazione infantile è attorno al 10-25%. Le cause ritenute all’origine della tosse cronica sono molteplici e sono più spesso da riferire all’asma e al reflusso gastro-esofageo. Alcune malattie infettive sono particolarmente caratterizzate dalla tosse, come la pertosse che si manifesta con accessi notturni molto intensi che possono terminare con il tipico ululato inspiratorio, prodotto dalla inalazione forzata di aria e dalla emissione di muco denso. La tosse, insomma, va interpretata con attenzione, perché non è una malattia propria da far sparire a tutti i costi, somministrando per esempio uno sciroppo. Vanno invece comprese le cause, sono quelle che devono essere curate: con farmaci antiallergici e antinfiammatori se si tratta di asma o di allergia, con riposo, liquidi caldi e miele  –  solo dopo i due anni – se è legata a infiammazione locale. Non è corretto invece somministrare sciroppi a caso: nei bambini piccoli possono essere addirittura dannosi.

 

Giorgia Andretti

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