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Salmonella, batterio responsabile della gastroenterite

maggio 2, 2017 10:00 am

L’infezione da Salmonella è acquisita attraverso la carne di pollo poco cotta, il latte non pastorizzato, le uova poco cotte e il contatto con i rettili. Il batterio provoca gastroenterite

La salmonella è un batterio molto diffuso, è presente soprattutto negli alimenti, per esempio in carne di pollo, pomodori, arachidi, salsa, guacamole. Inoltre può anche essere presente nel cibo per animali  da compagnia. La Salmonella vive e prolifica bene nell’intestino di animali e di esseri umani e può causare intossicazione alimentare. La malattia da Salmonella può avere un decorso benigno ma può anche far sviluppare infezioni importanti.

Come proteggersi dalla Salmonella

Qualsiasi alimento di origine animale, quindi carni rosse e bianche, latte e prodotti derivati, uova, frutti di mare e alcuni tra frutta e verdure possono contenere ed essere veicolo di infezione da Salmonella. L’elenco comprende anche cibi fatti in casa con uova crude, come la maionese, l’impasto per il biscotto e il gelato.  La protezione deve essere i quindi indirizzata verso questi prodotti se sono consumati crudi o poco cotti. La cottura completa, infatti, neutralizza  totalmente la Salmonella.  Anche se è buona pratica lavare bene la frutta e verdura, non sempre ci si libera del batterio, soprattutto se è presente un’infezione in atto, è  bene eliminare qualsiasi prodotto sospetto. Piccoli suggerimenti possono aiutare a prevenire le intossicazioni alimentari da Salmonella:

  • Lavare le mani con sapone e acqua tiepida prima e dopo il contatto con il cibo;
  • Lavare bene gli alimenti con acqua corrente e non immergerli in acqua nel lavandino;
  • Utilizzare sempre un tagliere e utensili da cucina ben puliti;
  • Non lasciare alcun cibo a contatto con altri alimenti crudi o superfici che hanno toccato.

Fonti non alimentari di Salmonella

Gli animali di casa possono essere portatori dei i batteri della Salmonella nei loro intestini, quindi le loro feci potrebbero essere un potenziale veicolo di infezione. Allo stesso modo lo possono essere alcuni rettili, tra cui le tartarughe, i pulcini e altri volatili. Lavare sempre le mani accuratamente con sapone e acqua tiepida dopo essere entrato in contatto con qualsiasi animale domestico o con le loro deiezioni. In genere a primavera possono esserci delle epidemie di Salmonella tra i pulcini. pertanto è bene, per chi abita in campagna, non far toccare i pulcini, anche se amorevoli e teneri, ai bambini sotto i cinque anni.

Sintomi e Trattamento della Salmonella

I sintomi della salmonellosi possono iniziare con i crampi addominali, diarrea e febbre che si sviluppano tra le dodici e le settantadue ore dopo il consumo di alimenti contaminati. La maggior parte delle persone recupera il benessere in quattro o sette giorni, in questo caso non è richiesto alcun trattamento se non bere liquidi a volontà, l’idratazione è indispensabile, soprattutto nei bambini: il loro corpo è composto per il 75% circa di acqua.  Gli antibiotici non sono necessari se i bambini non hanno altre problematiche associate, sono necessari, al contrario, nei casi gravi, soprattutto nei bambini molto piccoli e con sistema immunitario debole.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Direttore scientifico di Guidagenitori.it

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