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Febbre e dolore, quali farmaci usare

ottobre 28, 2016 9:25 am

In caso di febbre o malesseri associati come il dolore generalizzato, possono essere somministrati i farmaci ai bambini, l’importante è rispettare tempi e dosaggi.

Con i primi freddi arrivano anche i primi malanni: raffreddore, tosse, febbre e dolori. Tra tutti i sintomi è la febbre a spaventare tutti i genitori, soprattutto quelli dei bambini più piccoli, il desiderio è quello di abbassare la febbre pria possibile, ricorrendo ai farmaci e quanto altro le credenze popolari possono raccontare. I farmaci per aiutare questi malesseri nelle formulazioni per bambini esistono, fortunatamente, questo però non significa che di essi si possa fare un uso poco attento. È necessario prestare attenzione alle dosi e ai tempi di somministrazione.

Anche i piccoli sentono il dolore
I consigli per gestire dolori e febbre nei bambini arrivano da Waidid, Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici. Le raccomandazioni arrivano alla vigilia del 35mo Congresso nazionale di antibioticoterapia in età pediatrica, svoltosi nei giorni recenti a Milano con un ampio dibattito sull’importanza dell’utilizzo appropriato del paracetamolo nei bambini con sindromi influenzali e sulle emergenze tossicologiche derivate dal suo abuso. Secondo uno studio realizzato dall’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura del Policlinico dell’Università degli Studi di Milano e recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista International Journal of Medical Science, febbre e dolore sono generalmente frequenti nei bimbi di ogni età e rappresentano oltre il 30% dei motivi che spingono i genitori a rivolgersi al pediatra. Anche i più piccoli, infatti, avvertono il male fisico, nonostante questo sintomo sia stato considerato a lungo un problema più delle persone anziane che dei giovanissimi.

Farmaci giusti in giuste dosi
Il dolore nei bambini è spesso associato ad una malattia come un’influenza o ad un infortunio e, in presenza di un malessere generale, deve essere trattato e non sopportato, anche quando il bambino non riesce ad esprimere verbalmente il proprio disagio. Soprattutto in età pediatrica è necessario applicare il principio del – farmaco giusto, alla giusta dose e al momento giusto a ogni singolo caso – in altre parole è l’intensità del dolore a far scegliere cosa e quanto somministrare. La febbre e il dolore nel bambino creano ansia nei genitori che, in generale, tendono a esagerare con i farmaci, ravvicinando le dosi o somministrandole in quantità maggiore rispetto a quelle previste oppure a sottovalutare il dolore. Il farmaco in eccesso non fa stare meglio e può causare disturbi: per questo è fondamentale rispettare i dosaggi e gli intervalli indicati dal pediatra nella somministrazione. Questo vale per i due farmaci adatti ai bambini: il paracetamolo se c’è febbre e l’ibuprofene in formulazione pediatrica se c’è anche dolore. Per quanto riguarda il paracetamolo, ci si deve ricordare che agisce sul sistema nervoso centrale e non ha un’azione antinfiammatoria come invece l’ibuprofene. Entrambi sono farmaci sicuri ed efficaci nei bambini ma è importante sapere che il loro uso non appropriato o, peggio, l’abuso può avere effetti collaterali con un rischio di gastrolesività nel caso dell’ibuprofene o di disfunzioni a livello epatico nel caso del paracetamolo. Quindi occhio alle dosi e alla frequenza delle somministrazioni: è bene fare sempre riferimento al pediatra.

Lina Rossi

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