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Pollice in bocca e unghie rosicchiate, ecco le novità

luglio 21, 2016 9:25 am

Rosicchiare le unghie e succhiare il pollice non è così negativo, sembra una naturale vaccinazione contro i germi che, però, può causare malformazioni e infezioni .

Molti bambini hanno il vizio di rosicchiare le unghie e tenere in bocca una delle dita della mano, anche se di preferenza è il pollice. Si è sempre pensato che queste abitudini fossero deleterie per la salute ma, oggi arriva da un team di esperti anglosassoni una piccola consolazione: portare le mani alla bocca favorirebbe lo sviluppo del sistema immunitario del bambino. Infatti, soprattutto alle nostre latitudini, è difficile trovare germi realmente pericolosi e i batteri che si possono trovare sulla terra, nella sabbia, negli oggetti che entrano in contatto con il piccolo stimolano una sana e normale risposta immunitaria che combatte lo sviluppo di infezioni. Questo potrebbe addirittura rivelarsi protettivo nei confronti, per esempio, delle allergie, che secondo quella che viene definita – teoria igienica – potrebbero essere correlate proprio all’eccessiva pulizia, disinfezione e sterilizzazione di tutto quello che viene in contatto con il bambino. D’altra parte, toccare un po’ ovunque e poi portare le mani alla bocca, o rosicchiarsi unghie sporche di terriccio è davvero qualcosa che rema contro i precetti di pulizia e anche di buona educazione che per anni sono stati diffusi un po’ in tutte le culture.

Il rischio di rosicchiarsi le unghie
Come sempre, quindi, anche in questo caso la verità sta nel mezzo. È importante che i bambini tengano le mani pulite, ma senza stress: una bella lavata con acqua e sapone dopo essere stati fuori casa e prima del pasto o della merenda è più che sufficiente per eliminare la maggior parte dei germi nocivi. D’altra parte, continuare a disinfettare le mani del piccolo con salviette sterili o soluzioni antisettiche, interrompendo i suoi giochi, è stressante per il bimbo e può davvero ingenerare la mania di una igiene eccessiva. L’abitudine di rosicchiare le unghie o di succhiare il pollice vanno tolte, sì, ma non solo per motivi strettamente igienici: possono infatti causare infezioni sulla pelle e malformazioni al palato. Se il bambino rosicchia le unghie può infatti procurarsi un’infezione dolorosa e difficile da debellare, che si chiama giradito. Si verifica perché, dalle piccole ferite provocate dai denti sull’estremità delle dita, possono penetrare batteri che vivono sulla pelle e causare la formazione di sacche di pus. Questa infezione si cura con antibiotici in crema da applicare localmente, ma è importante capire perché il bambino si mangia le unghie. Molti lo fanno per ansia, tensione, insicurezza: è bene parlarne con il pediatra per capire la causa di questa abitudine che rischia di rovinare l’estetica e la salute delle mani.

Via quel dito dalla bocca
Lo stesso vale per la consuetudine di molti bimbi di tenere in bocca il pollice o l’indice di una mano: è un’abitudine difficile da eliminare perché, mentre il ciucciotto prima o poi si fa sparire, il dito è sempre alla – portata di bocca – anche quando il bimbo cresce. Inoltre, mentre il ciucciotto è anatomico e si adatta al palato, il dito con la sua struttura ossea è duro e questo può causare malposizionamento degli incisivi in crescita e favorire processi cariosi. Anche questo aspetto va affrontato, con il pediatra o eventualmente uno psicologo se il bambino è davvero restio a smettere. Un odontoiatra infantile, dopo accurata visita, potrà valutare se l’abitudine di succhiare il dito può avere causato eventuali danni alle arcate dentarie e suggerire la strategia più adatta, come un piccolo apparecchio da indossare solo qualche ora al giorno e nella notte.

Giorgia Andretti

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