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Probiotici, i nutrienti buoni per contrastare le allergie

giugno 10, 2016 3:01 pm

Si trovano negli integratori e nello yogurt ma anche in alcuni formaggi e nei crauti. I probiotici sono attivi sulla flora batterica rinforzando e migliorando il sistema immunitario.

L’intestino in ordine per combattere i difetti del sistema immunitario e le allergie. Sembra un’affermazione della bisnonna, ma i dati più all’avanguardia concordano: l’alterazione della flora intestinale influenza l’equilibrio del sistema immunitario da cui dipendono le allergie. Insomma, se la pancia sta bene, tutto l’organismo è in forma. Un documento recente del WAO – l’Organizzazione Mondiale degli Allergologi ha dichiarato che esistono evidenze significative tra l’assunzione di probiotici e le allergie, in modo particolare nei casi di eczema.

Se la flora intestinale è troppo impoverita
Secondo gli esperti, negli ultimi anni si è verificata una progressiva diffusione di malattie autoimmuni e di patologie su base allergica. Le cause di questo incremento vanno in parte ricercate nel miglioramento delle condizioni di vita, caratterizzate da elevati standard igienici. Il ricorso agli antibiotici ha permesso di ridurre il rischio di infezioni e malattie gravi. Questi fattori però hanno indebolito la risposta immunitaria del nostro organismo alterandone certamente la capacità di reazione. I soggetti allergici presentano significative variazioni del microbiota, cioè il complesso patrimonio di flora batterica intestinale. Inoltre è certo che il corretto funzionamento del sistema immunitario è influenzato dalla composizione della flora batterica intestinale. Intervenire su di essa per ripristinarne l’equilibrio, quindi, consente di agire sullo sviluppo e sul mantenimento delle nostre difese immunitarie. Un recente studio americano condotto su un campione di circa 1800 adulti allergici, conferma il potenziale aumento del rischio di allergie nei soggetti affetti da disbiosi. Riequilibrare la flora batterica intestinale può quindi avere effetti benefici sulla malattia allergica.

Perché i probiotici fanno bene
Conoscere quali sono i probiotici è sicuramente utile per ricomporre un microbiota alterato. Iniziamo con il dire che i probiotici sono il contrario degli antibiotici: mentre questi ultimi sono attivi contro tutti i batteri, sia quelli malevoli sia quelli buoni, i probiotici sono amici dei batteri buoni. I probiotici stimolano e facilitano il benessere della flora batterica amica, in questo modo si ricostituiscono le riserve immunitarie alle quali l’organismo attinge per rispondere all’attacco di germi e di batteri malevoli per l’organismo. Nell’immaginario collettivo si tende a identificare i probiotici con i latti fermentati e gli yogurt da bere disponibili nel banco frigo dei supermercati. In realtà, i probiotici si trovano in una ampia varietà di alimenti, ad esempio in alcuni formaggi e nei crauti. Esistono molti ceppi di probiotici insomma, l’obiettivo degli esperti è appunto individuare quelli più efficaci per la prevenzione delle allergie. Studi recenti hanno dimostrato come i due ceppi, il Bifidobacterium longum BB536 e il Lactobacillus rhamnosus HN001, siano in grado di sopravvivere alle avverse condizioni gastrointestinali e di interagire con l’ambiente circostante, mantenendo tutti i vantaggi della loro attività sinergica. Prima si prende l’abitudine di assumere questi probiotici, tanto meglio è: tra i fattori che concorrono alla riuscita della terapia, l’età è quello maggiormente rilevante in un’ottica di prevenzione. In giovane età la composizione del microbiota, così come lo stesso sistema immunitario, risulta essere maggiormente ricettiva ai cambiamenti, poiché ancora in fase di sviluppo.

Lina Rossi

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