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Il vaccino contro il rotavirus

febbraio 22, 2016 9:23 am

Ogni anno il rotavirus manda in ospedale migliaia di bambini. Il vaccino per questo virus è sicuro ed efficace mettendo al riparo dai rischi della disidratazione.

Febbre alta, diarrea e rischio di disidratazione: sono i sintomi dell’infezione da Rotavirus, l’agente patogeno prima causa di gastroenterite acuta nei lattanti e nei bambini di età inferiore a 5 anni. Gli esperti stimano che, ogni ora, due bambini finiscano al pronto soccorso per i disturbi legati a questa infezione, per un totale di 80.000 visite mediche e oltre 14.000 ricoveri. Un problema che potrebbe essere evitato se i genitori scegliessero di vaccinare i neonati, la vaccinazione previene del tutto la malattia o per lo meno la fa avere in forma lievissima, senza il rischio delle complicanze.

Rotavirus, di che cosa si tratta
Il Rotavirus è un agente virale molto contagioso a trasmissione respiratoria, cioè con starnuti e colpi di tosse, ma soprattutto per via oro-fecale: può passare da un individuo a un altro attraverso le mani contaminate da tracce di feci a causa di una igiene non sufficientemente attenta. Per questa ragione è molto frequente tra i bambini piccoli, che non riescono a occuparsi ancora in modo adeguato della propria pulizia e tutto questo crea vere e proprie epidemie al nido o alla scuola materna. Anche gli adulti, però, come i genitori e le educatrici, diventano veicolo inconsapevole del germe, quando per esempio cambiano il pannolino del piccolo con rotavirus oppure quando la malattia è in fase virulenta e non dedicano abbastanza attenzione alla pulizia delle mani, diffondendo in questo modo il virus nell’ambiente. Una volta contagiato dal rotavirus il bambino è soggetto a una forma di malessere con febbre, dolori addominali e soprattutto una seria gastroenterite con scariche liquide e frequenti.

I rischi dell’infezione
È soprattutto questa diarrea a costituire un pericolo per i bambini piccoli. Infatti, le scariche comportano una perdita elevata di liquidi dal corpo, che non sempre riescono a essere ripristinati in quantità sufficiente a causa della presenza del vomito. La disidratazione è molto pericolosa per i bambini piccoli, la mancanza di una quantità adeguata di liquidi espone a seri problemi con compromissione delle funzioni cardiache e neurologiche, fino al coma. Secondo i pediatri, ancora oggi in Europa si verificano 231 decessi legati al rotavirus. Molti bambini infettati guariscono, è vero, ma la malattia è davvero disturbante per un bambino piccolo. E c’è di più: qualche esperto ha messo in relazione la diarrea da rotavirus con la malattia celiaca. In altre parole, nelle persone predisposte geneticamente all’intolleranza al glutine, un’infezione come il rotavirus agirebbe da fattore scatenante.

Difendersi con il vaccino
Per fortuna, oggi esiste una soluzione che varrebbe la pena di discutere con il proprio pediatra. Si tratta del vaccino, si somministra per bocca in due dosi entro i primi sei mesi di vita, anche in associazione con altre vaccinazioni, infatti, non esiste il rischio di interazioni. La sua efficacia è elevata: ad un anno dalla vaccinazione la protezione è pari al 100% e dopo due anni è del 92% senza effetti collaterali. Un’indagine presentata di recente a Milano ha dimostrato che, su 500 genitori con un figlio ricoverato per rotavirus, quasi l’80% non era a conoscenza della vaccinazione e che oggi lo consiglierebbe caldamente. In Sicilia, dopo 12 mesi dall’inizio delle vaccinazioni si è verificata una riduzione della metà dei ricoveri in ospedale per infezione da rotavirus. Inoltre, è stato calcolato che il vaccino contro il rotavirus permetterebbe di far risparmiare al sistema sanitario 10 milioni di euro l’anno, in costi per i ricoveri ospedalieri e assenza dal lavoro dei genitori.

Giorgia Andretti

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