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Otite media, la patologia più diffusa in età pediatrica

ottobre 24, 2016 3:01 pm

Quasi la totalità dei bambini entro i primi sei anni di vita contrae uno o più episodi di otite, l’infiammazione con catarro nel dotto uditivo meglio conosciuta come otite media.

L’otite media è una patologia che rappresenta un problema frequente con il quale il pediatra e l’otorinolaringoiatra pediatra si confrontano, proprio a causa del notevole impatto che la patologia ha sia dal punto di vista sociale sia da quello biologico. Le varie ipoacusie, le otite purulente croniche, i disturbi di apprendimento e ritardi linguistici possono trovare la genesi proprio nelle otiti medie.

L’otite media essudativa e media acuta ricorrente
Entrambe le forme di otite hanno la stessa causa. Sono, infatti, considerate come fasi diverse della stessa malattia. Nonostante l’ampia diffusione del disturbo ed il notevole impatto sociale che ne deriva, si è ancora alla ricerca della terapia più efficace. Ci sono ancora molte difformità comportamentali legate alla grande varietà delle manifestazioni cliniche, dei disturbi correlati e della frequente sottovalutazione del problema. L’otite media essudativa – OME – viene definita come la presenza costante di versamento endotimpanico catarrale per un periodo di tempo di almeno tre mesi a volte associata ad ipoacusia ma senza segni clinici evidenti. L’otite media acuta ricorrente si presenta come una patologia limitata nel tempo ad insorgenza rapida, associata a versamento endotimpanico catarrale o purulento con febbre, dolore, mal di testa, vomito, diarrea e debolezza, sintomi tipici delle infiammazioni acute. Viene definita ricorrente quando l’infiammazione si presenta almeno tre volte in sei mesi.

Cause dell’otite media acuta
Le cause dell’otite media acuta – OMA – nel bambino sono principalmente di tipo anatomico, ambientale, flogistico ed infettivo. Anatomicamente è fondamentale la conformazione della tuba di Eustachio e la sua immaturità funzionale, nei primi anni di vita, che facilita la risalita dei germi patogeni provenienti dalla gola esponendo così l’orecchio agli episodi flogistici delle vie aeree superiori. Tra i fattori di rischio ambientali vale la pena ricordare la suzione prolungata del biberon e quindi l’alimentazione con latte ricostituito, del ciuccio, la frequenza al nido e il fumo passivo. La genesi batterica è legata soprattutto agli episodi infiammatori delle prime vie aeree ed a reazioni allergiche. Queste ultime comportano la presenza di edema e ipertrofia della mucosa respiratoria. L’ipertrofia delle adenoidi può essere una concausa dell’otite media soprattutto nei bambini più piccoli.

Terapia e prevenzione
L’otite essudativa, così come quella acuta non complicata, si risolve spesso con la guarigione spontanea, anche se alcuni bambini possono essere a rischio per la concomitanza di altre patologie. In questi casi la terapia si rende necessaria. E’ bene evitare il ricorso agli antibiotici, possono aumentare la resistenza e comunque non risolvono il problema. Per contenere il dolore e la febbre si possono somministrare del paracetamolo e dell’ibuprofene Come di consueto la prevenzione è l’atteggiamento migliore per proteggere i bambini e questo può essere fatto attraverso la vaccinazione anti-pneumococcica e l’Hemofilo influenzae.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it

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