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Bambini e postura corretta a scuola

novembre 4, 2016 9:25 am

Assumere una postura corretta sui banchi di scuola è importante per non incorrere in problemi alla schiena, come l’ipercifosi e l’iperlordosi. La ginnastica aiuta a prevenire.

State composti nel banco, è una delle classiche raccomandazioni degli insegnanti, riferendola ad un atteggiamento rispettoso da mettere in atto. Non solo: stare seduti ben diritti a scuola è anche un modo per tutelare la salute della propria schiena. I bambini, in effetti, trascorrono tra i banchi dalle sei alle otto ore ogni giorno: una notevole parte della giornata, alla quale si devono anche aggiungere i momenti dello studio pomeridiano. Eppure è proprio dai cinque ai sei anni e fino ai tredici –quattordici che la colonna vertebrale va incontro a massimo sviluppo. Per questo anche nella posizione seduta è importante assecondare la curve fisiologiche della colonna, quella lombare, quella dorsale e quella cervicale.

Che cosa si rischia se ci si siede male
E’ importante sedere con la schiena eretta ed i piedi sotto il banco. Le gambe non devono essere ripiegate sulla sedia perché, in questo caso, si rischia come minimo di soffrire di mal di schiena e di assecondare eventuali tendenza alla scoliosi, perché la posizione accentua la curvatura a S laterale della schiena. Non si deve piegare il busto troppo in avanti perché in questo caso si accentua troppo la curva dorsale e il bambino può apparire un po’ curvo, oltre a soffrire di dolore in questa zona. Portare uno zaino troppo pesante, con le bretelle troppo lunghe che quindi tende a tirare indietro il peso del corpo, può favorire una forma di ipercifosi, con l’accentuazione della curva a livello lombare. Infine, stare seduti troppo a lungo senza controbilanciare l’immobilità con una adeguata attività sportiva può favorire l’insorgere del dorso piatto, una schiena in cui le curve dorsali e lombari appaiono meno accentuate: è il segnale di una schiena con una muscolatura poco sviluppata, che può andare incontro a dolori.

Posizioni corrette e attività fisica
Il primo sistema per prendersi cura della schiena è quindi sedersi in modo corretto, sia quando si è a scuola, sia quando si fanno i compiti a casa. Si deve evitare la seduta su una gamba, inclinarsi di lato o addirittura sdraiarsi con la testa sul banco per scrivere. Sarebbe anzi opportuno che, davanti a un bambino che avvicina troppo il viso al banco, i genitori prenotassero una visita oculistica, per essere certi che il piccolo metta a fuoco correttamente con entrambi gli occhi e che non abbia problemi alla muscolatura del collo. Una volta escluso questo rischio, è necessario insistere molto sulla seduta corretta e proporre al ragazzino del sano movimento. La schiena, poi, non è certo una parte del corpo che deve stare immobile: basta pensare alla sua struttura, vertebre poste l’una sull’altra con in mezzo degli ammortizzatori di tessuto più morbido, si è evoluta per flettersi, piegarsi avanti e indietro, a destra e a sinistra, torcersi e ruotare. Costringerla all’immobilità è quanto di più innaturale ci possa essere in età di crescita. I bambini e i ragazzi devono quindi poter correre e giocare liberamente all’aperto, usando l’intera muscolatura del corpo. Tra gli sport migliori per la sanità della colonna vertebrale abbiamo: il nuoto, il pattinaggio, il basket e la pallavolo, allenano in modo corretto e completo la muscolatura dorsale. Insomma, dobbiamo vigilare sulla corretta postura e garantire un sano movimento muscolare a livello globale.

Giorgia Andretti

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