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Estate: scarpe, sandali o a piedi nudi?

giugno 29, 2016 3:01 pm

È estate e fa caldo ed è bene permettere ai bambini di stare il più possibile a piedi nudi. Se però si deve camminare sull’asfalto o sul terreno, occorrono le calzature giuste.

La stagione calda è il periodo durante il quale i bambini imparano più facilmente a camminare. Sono infatti liberi da costrizioni, il clima è favorevole e, soprattutto, hanno la possibilità di lasciare i piedi nudi. Le occasioni non mancano: sulla spiaggia, se è di sabbia, i piccoli possono muovere in sicurezza i primi passi o provare a correre, perché eventuali cadute vengono attutite. Anche l’erba è una superficie ideale: ovviamente deve essere pulitissima, senza rifiuti od oggetti taglienti, come potrebbe essere l’erba di un giardino privato. Ovviamente c’è sempre la possibilità di trovare un insetto: in questo caso, si può stendere un ampio lenzuolo sul prato, lasciando che il bambino cammini e si muova in tutta sicurezza.

I benefici del camminare a piedi scalzi
La possibilità di stare a piedi nudi è benefica per i più piccoli e lungo tutto il corso dell’infanzia, ma soprattutto per i bambini attorno all’anno di età, quando iniziano a muovere i primi passi. In questa fase i piedi dei bambini hanno ancora una forma con arco plantare piuttosto piatto. Proprio la camminata libera dalle calzature aiuta il piede a raggiungere la sua corretta fisiologia. Infatti le varie superfici di differente consistenza – erba, sabbia, ghiaia, pavimento – forniscono importanti stimoli propriocettivi appropriati a stimolare il piede ad adattarsi alle varie conformazioni. In questo modo viene stimolato il complesso osseo, i tendini e i legamenti ad accrescersi in modo corretto e ad assecondare le esigenze di movimento con una giusta funzionalità. Inoltre, il piccolo riceve anche stimoli di tipo nervoso dai piedi, che a questa età sono molto sensibili, proprio come le mani e sono quindi un tramite essenziale per conoscere il mondo. Appena possibile, quindi, i bimbi possono essere lasciati tranquillamente a piedi nudi.

Quando occorrono le calzature
Anche in estate, però, può essere necessario indossare le calzature. Se, per esempio, il bambino sta trascorrendo le vacanze in montagna e fa fresco, occorre un paio di calze in cotone morbido, cui abbinare un paio di sneaker oppure degli scarponcini. Queste calzature devono essere in grado di difendere dal freddo e dall’umidità in caso di pioggia, con una suola abbastanza resistente nel caso in cui il bambino decida di cimentarsi con qualche passeggiata su un terreno più impegnativo, ma dentro deve essere morbida per il massimo comfort del piede. È meglio se la calzatura è un po’ alta alla caviglia, per sostenere un passo ancora incerto. Se, invece, il bimbo è in vacanza al mare, ha bisogno di calzature più leggere per lasciare traspirare il piedino nelle calde serate estive. I sandali sono oggi preferiti soprattutto dalle bambine, mentre per i maschietti si tende a preferire la sneaker estiva. Quale che sia la scelta, è bene ricordare che è importante proteggere le dita e la punta del piede da eventuali ostacoli, soprattutto tenendo conto del fatto che i bambini piccoli assumono spesso posture a gattoni per il gioco o per spostarsi. Queste calzature devono comunque essere morbide, in tessuto traspirante, per garantire al piede la massima libertà ma anche la migliore protezione.

Lina Rossi

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