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Rimedi omeopatici per i disturbi estivi

giugno 16, 2016 9:21 am

Anche in estate può capitare di sentirsi poco bene: oltre alle punture di insetti e mal d’auto, ci sono le ustioni da raggi U.V. e la febbre. I medicinali omeopatici sono un valido aiuto.

Quando si parte per le vacanze estive è bene avere con sé una piccola farmacia da viaggio per eventuali disturbi che vanno sempre messi in conto soprattutto quando fa caldo. Se i rimedi naturali sono una nostra priorità: la medicina omeopatica viene in aiuto con tante soluzioni.

Contro il mal d’auto
La chinetosi o mal d’auto, ma anche d’aria, di mare o di treno è frequente tra le donne in gravidanza e nei bambini. È possibile sentirsi meglio prevenendo il disturbo già da qualche giorno prima, scegliendo Cocculine 2 compresse 3 volte al giorno alla vigilia del viaggio e subito prima della partenza. Se ci si sente poco bene viaggiando, continuare ad assumere una compressa ogni ora fino all’arrivo. Specifico per il mal d’aria associato ad ansia è Gelsemium 30 CH, 5 granuli la sera prima del viaggio e 5 granuli un’ora prima della partenza.

Per proteggere la pelle
L’omeopatia è utile sia per preparare la pelle all’esposizione solare, sia per migliorare eritemi e arrossamenti. Va detto che anche se si assumono questi rimedi, è necessario utilizzare un prodotto solare adatto al tipo di pelle. Durante i 15 giorni antecedenti l’esposizione è bene prendere dell’ Histaminum 9 CH, 5 granuli mattino e sera. Per ustioni solari lievi, è utile Apis mellifica 15 CH e Belladonna 9 CH, 5 granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi. Se all’ustione solare si associa anche un eritema solare, è efficace Histaminum 9 CH, 5 granuli, 3-4 volte al giorno.

Se al bimbo viene l’herpes
Non di rado quando il bambino si espone al sole può essere colpito da herpes labiale. Ai primi sintomi, quando si avverte il pizzicore è utile Apis mellifica 15 CH, 5 granuli ogni 2 ore. Se sono già presenti vescicole piene di liquido, che causano prurito, va assunto Rhus Toxicodendron 15 CH, 5 granuli 5 volte al giorno. Quando le vescicole hanno un liquido denso, giallastro, con prurito intenso, è indicato Mezereum 5 CH, 5 granuli 5 volte al giorno. Per evitare le recidive va bene Natrum muriaticum 30 CH, 1 tubo dose ogni 10 giorni per 3 volte.

In caso di punture di insetti
Per preparare la pelle in caso di possibili punture da parte di insetti è necessario assumere del Ledum palustre 5 CH, 5 granuli al mattino e alla sera, a partire da un mese prima dell’estate, al fine di preparare l’organismo per eventuali punture di insetti. Se durante l’estate si viene punti, può essere utile utilizzare Dapis gel che, grazie agli estratti di Apis mellifica e Ledum palustre, svolge un’azione lenitiva sulle punture. Questo prodotto può essere associato ad Apis 15 CH, 5 granuli anche ogni ora, e Belladonna 9 CH, 5 granuli, fino a 6 volte al giorno, nel caso in cui la puntura di insetto provochi anche arrossamento e infiammazione. Quando si viene punti da una medusa, oppure si tocca una pianta urticante, consiglio Urtica urens 5 CH che consente di lenire il prurito e favorisce la cicatrizzazione della parte interessata. Ne vanno assunti 5 granuli ogni ora, diradando l’assunzione al miglioramento dei sintomi.

Per gli occhi arrossati
I bambini dovrebbero sempre indossare occhiali da sole e un cappellino a visiera. Eppure spesso gli occhi dei più piccoli si arrossano. Un collirio omeopatico a base di Euphrasia officinalis 3 DH e Chamomilla vulgaris 3 DH, due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica per lenire i disturbi degli occhi. Ne vanno instillate 2 gocce, 2-6 volte al giorno. Questo collirio è indicato per chi presenta congiuntiviti irritative e disfunzione lacrimale, in quanto riduce i sintomi da discomfort oculare e consente di riequilibrare il film lacrimale. Ai soggetti che lamentano fotofobia e lacrimazione suggerisco di assumere anche Mercurius solubilis 9 CH, 5 granuli ogni 2 ore, riducendo l’assunzione al miglioramento dei sintomi. In caso di forte arrossamento e bruciore è indicato Belladonna 9 CH, con la medesima posologia.

Se capita una contusione
Contusioni, edemi, ecchimosi o distorsioni trovano una buona risposta nell’omeopatia. Si può scegliere dell’Arnica gel a base di Tintura Madre (TM) di Arnica montana al 7%, massaggiandolo fino al totale assorbimento, 2-3 volte al giorno, con l’accortezza di non utilizzare il gel su mucose e cute lesa. Per calmare il dolore e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico, è indicato Arnica montana 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore. A chi è particolarmente soggetto ai crampi muscolari si addice Arnica montana 7 CH, Cuprum metallicum 7 CH e Lacticum acidum 5 CH, da assumere nella posologia di 5 granuli prima dell’attività sportiva e ogni ora dopo lo sforzo muscolare, fino al miglioramento.

Giorgia Andretti
Consulenza della dott.ssa Fulvia Spallino
Medico di famiglia esperta in omeopatia a Roma

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